Lombardia: officina propone uno stage di 1 anno, la retribuzione è originalissima: "Ecco come ti paghiamo"

lombardia officina stage
Lombardia, la segnalazione di un aspirante lavoratore: un'officina lo chiama per proporgli uno stage dalla retribuzione non proprio legittima

Destreggiarsi tra le centinaia di annunci di lavoro che ogni giorno compaiono sul web, è un po' come saltare da un albero all'altro usando le liane. Come faceva Tarzan, per intenderci. Tradotto: impossibile. Sfogliare, leggere e selezionare le offerte occupazionali è già di per sé un lavoro, e a tempo pieno. Considerando quel che significa, spesso, cercare un mestiere oggi, in Italia. Ma la parola mestiere sembra stia perdendo di significato, di pienezza, visto quel che una persona che cerca un'occupazione è costretta a subire. Fantomatiche offerte che promettono mille opportunità, ma che poi, di fatto, si rivelano per quello che sono: fregature.

Da mesi ci occupiamo di pescare dal web gli annunci di lavoro più strambi (nell'accezione peggiore del termine), che possano ben descrivere la giungla che è diventato il mondo delle offerte professionali. Il caso che ha oggi attirato la nostra attenzione lo riporta un utente, che su Facebook racconta la sua più recente esperienza. L'offerta di lavoro gli è giunta telefonicamente: il lavoratore in questione, originario della Lombardia, viene contattato da un datore di lavoro che gli offre uno stage della durata di 12 mesi. Un anno intero, quindi: un periodo piuttosto lunghetto per uno stage. Parola inglese che ormai usiamo comunemente da anni, ma di cui forse in tanti non conoscono il significato. Lo stage dovrebbe infatti essere un periodo di formazione. Un periodo solitamente breve, che al massimo dura 6 mesi. Se si allunga a un anno, non promette nulla di buono.

lombardia officina stage 1

Lombardia, officina propone uno stage di 1 anno: la cosa più originale è lo stipendio

Dodici mesi, dunque, racconta il malcapitato, che elenca anche tutti gli altri dettagli di questa imperdibile proposta lavorativa. Si lavora tutti i giorni, "con un weekend al mese da fare ad un corso di formazione a 76 km da casa". Il motivo? "La retribuzione iniziale è la tua formazione, visto che da privatista un corso del genere ti costerebbe 3000 euro come minimo". Ovviamente, senza alcuna retribuzione. O meglio, la retribuzione è la formazione. Sì: la paga di un anno intero è la formazione.
Il racconto del giovane continua: "La cosa che mi ha fatto specie è stata che mi siano venuti anche a "imporre" un colloquio, dicendomi: "Dai, pensaci su e nel caso domani alle 10.30 vieni in sede a fare il colloquio".