Giornata della memoria, i luoghi per ricordare: itinerario storico in Italia

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Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, ci invita a riflettere e a non dimenticare gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto. Un itinerario attraverso i Luoghi della Memoria in Italia ci svela storie toccanti e struggenti, rendendoci partecipi di un passato che non deve mai essere dimenticato. Ma quali sono questi luoghi e perché sono così importanti?

"L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa", ha detto Liliana Segre. Le sue parole ci ricordano che il nostro impegno nel ricordare è fondamentale per costruire una società migliore, più giusta e pacifica. Il Giorno della Memoria è un momento di riflessione collettiva, un'occasione per ricordare le vittime dell'Olocausto e meditare sull'orrore che ha attraversato l'Europa. In Italia, sparsi lungo la penisola, si trovano diversi siti che testimoniano questo oscuro capitolo della nostra storia. Vi proponiamo un itinerario per alcuni di questi luoghi che è un vero e proprio percorso di memoria.

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Il Binario 21 a Milano ospita il memoriale delle vittime della Shoah.

 

Giornata della memoria, itinerario in Italia per non dimenticare

Nel nostro itinerario, prima tappa è la Risiera di San Sabba a Trieste, un simbolo di terrore e sofferenza. Originariamente un risificio, fu trasformato dai nazisti in un campo di detenzione e sterminio. Qui, molti prigionieri politici, partigiani e membri della comunità ebraica subirono torture e furono uccisi.

Proseguiamo verso Milano, al Binario 21 della Stazione Centrale. Qui, il Memoriale della Shoah è dedicato a commemorare le migliaia di ebrei e dissidenti politici deportati dai treni partiti da questo stesso binario. Il memoriale è un luogo di incontro e studio, dove il passato incontra il presente e dove si costruisce il futuro. Il nostro viaggio ci porta poi al Cimitero Monumentale di Milano, un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui, tra opere d'arte e mausolei, si trova anche la sezione ebraica del cimitero, un luogo di memoria dove riposano molte vittime della persecuzione fascista.

Proseguendo, scopriamo la cascina della Benedicta, nelle terre selvagge tra il Piemonte e la Liguria. Questo antico monastero benedettino fu testimone di uno dei più tragici eventi della Resistenza italiana: l'eccidio della Benedicta. Qui, i giovani partigiani lottarono con coraggio contro le forze nazi-fasciste, in uno scontro che costò la vita a molti. Oggi, la Benedicta è un simbolo di resistenza e coraggio, un luogo dove la memoria dei giovani caduti è tenuta viva.

Infine, ci dirigiamo verso le Marche, per visitare l'ex campo di prigionia di Servigliano. Questo campo, originariamente costruito durante la Prima Guerra Mondiale, divenne in seguito un luogo di internamento per gli ebrei durante la Seconda. La storia di questo campo ci ricorda le molteplici sfaccettature della persecuzione e della guerra, e sottolinea l'importanza di conservare la memoria di questi eventi.

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