Chieti, la tragica fine di Lyudmyla: la musicista è morta dopo 12 giorni di agonia

Chieti Lyudmyla musicista (1)

La comunità di Chieti in lutto per la morte di Liudmyla Vershynina. La musicista 40enne di origini ucraine rimasta vittima di un grave incendio scoppiato nel suo appartamento

Una fine terribile ha sorpreso Liudmyla Vershynina, la musicista 40enne di origini ucraine che nei giorni scorsi era rimasta coinvolta in un grave incendio scoppiato nella sua casa di Chieti, in via dei Celestini, nel quartiere della Civitella. Era il 4 gennaio scorso, quando l'appartamento in cui la donna viveva insieme al marito è stato avvolto dalle fiamme. Non si sa ancora per certo che cosa abbia provocato la prima scintilla, anche se da una prima ricostruzione, pare che il rogo sia partito da una stufa elettrica. Forse la musicista, sola in casa, l'aveva lasciata accesa, e non si sarebbe accorta di nulla. Probabilmente dormiva, quando il fuoco ha iniziato a divorare tutto intorno a lei. Rendendole impossibile qualsiasi via di fuga.

Non si sa nemmeno se la 40enne avrebbe provato a scappare, o se, intossicata dal fumo mentre dormiva, ha perso i sensi senza nemmeno reagire alle fiamme che intanto la avvolgevano.
Liudmyla ha riportato gravissime ustioni di secondo grado lungo tutto il corpo, ferite per cui era stata ricoverata d'urgenza in codice rosso presso il centro grandi ustionati dell’ospedale S. Eugenio di Roma. I medici hanno provato a salvarle la vita in tutti i modi, e la donna ha combattuto 12 lunghi giorni. Una sofferenza infinita, un'agonia a cui il corpo, così provato dal fuoco, non ha retto: la 40enne è deceduta questa mattina. Troppo profonde le ustioni, su circa il 70% del corpo della donna.

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La musicista 40enne Lyudmyla Vershynina

 

Chieti, chi era Liudmyla Vershynina: la musicista di origini ucraine

Viveva in Italia da diversi anni: da qui seguiva le vicissitudini drammatiche in cui l'Ucraina, il suo paese di origine, si trova da ormai due lunghi anni. A Chieti aveva costruito la sua vita, accanto al marito, e la sua carriera nel mondo della musica. Liudmyla Vershynina faceva parte di una formazione orchestrale, di cui fa parte anche il marito, ucraino come lei, che girava il mondo con spettacoli dal vivo. Si erano esibiti, di recente, al locale Teatro Marrucino. La donna era una percussionista.

Praticamente distrutto dal fuoco l'appartamento in cui la donna è rimasta mortalmente ferita. L'abitazione è del tutto inagibile: è stata sottoposta a sequestro cautelare, in attesa che si concludino le indagini delle forze dell'ordine, tese a stabilire le cause del rogo che ha messo fine alla vita di Liudmyla.
"Sei la persona più amata, cara e bella della mia vita. Possa la tua anima trovare pace... Ti amo tantissimo", la dedica sui social del compagno Georgiy.

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