Arriva al colloquio di lavoro, legge il modulo da compilare e se ne va: "Questa postilla è assurda, mai vista una cosa del genere"

Arriva al colloquio di lavoro, legge il modulo da compilare e se ne va: "Questa postilla è assurda, mai vista una cosa del genere"

Una ragazza ha denunciato una postilla assurda presente nel modulo con le informazioni personali da compilare durante il colloquio di lavoro.

In un mondo del lavoro sempre più competitivo e selettivo, il colloquio di lavoro rappresenta un momento cruciale, un ponte sospeso tra l'aspirazione di un candidato e la realtà di una potenziale assunzione. È in questa fase che le competenze incontrano le personalità, dove le esperienze passate e le aspettative future si intrecciano in una conversazione che può cambiare il corso di una carriera. Tuttavia, a volte, il processo di selezione può riservare sorprese inaspettate, come nel caso di un'insolita postilla in un modulo da compilare durante un colloquio di lavoro. Questo piccolo dettaglio, apparentemente insignificante, può rivelare molto sulla cultura aziendale e sull'approccio al lavoro del potenziale datore.

I colloqui di lavoro, quindi, possono anche esporre i candidati e le aziende a situazioni imbarazzanti o persino discutibili. Da una parte, i candidati hanno l'opportunità di mostrare il meglio di sé, di mettere in luce le proprie abilità e la propria personalità. Dall'altra, possono trovarsi di fronte a domande imbarazzanti, situazioni stressanti, o, come nel nostro caso, richieste insolite o inappropriate. Ma vediamo nel dettaglio cosa è stato chiesto alla ragazza che ha deciso di denunciare la situazione sui social network.

Colloquio di lavoro: l'incresciosa postilla

Deborah, questo è il nome della protagonista di questa sventura, si è recata a un colloquio di lavoro come receptionist con tanta buona volontà. Appena giunta in azienda, le viene consegnato un modulo da compilare con le informazioni personali. La candidata, leggendo il foglio, si è arrabbiata per la domanda sulla presenza di figli in famiglia. Ma, a farle prendere la decisione di andare via senza neanche sostenere il colloquio, è stata un'altra richiesta. Alla fine del foglio, prima di firmare, infatti, l'azienda chiede al candidato l'autorizzazione per effettuare "una prova preassuntiva esplorativa" non retribuita per un periodo da 1 a 3 giorni "senza alcun vincolo di frequenza e/o orario".

"Ma queste cose si possono fare?", ha chiesto Deborah indignata. Ovviamente, no. Questa postilla è completamente illegale. Infatti, anche il periodo di prova deve essere regolarmente retribuito. "Chiamate la guardia di finanza quando succedono queste cose", ha consigliato un ragazzo che ha letto la storia. "Non ho mai visto una roba del genere", ha scritto una signora esterrefatta. In effetti, sembra strano che un'azienda faccia firmare un modulo del genere. Dopotutto, è la prova della violazione della legge. Chissà se la ragazza avrà avuto il coraggio di denunciare questa incresciosa situazione alle autorità competenti.

Arriva al colloquio di lavoro, legge il modulo da compilare e se ne va: "Questa postilla è assurda, mai vista una cosa del genere"
L'assurda postilla del modulo per il candidato

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