Ereditiera a favore della redistribuzione della ricchezza regala 25 milioni di euro a 50 sconosciuti: come funzionano le candidature

Ereditiera a favore della redistribuzione della ricchezza regala 25 milioni di euro a 50 sconosciuti: come funzionano le candidature

Marlene Engelhorn, ereditiera del colosso chimico BASF, ha deciso di redistribuire parte della sua ricchezza a 50 sconosciuti, regalando 25 milioni di euro.

Marlene, che ha ereditato milioni dopo la scomparsa della nonna, non è una semplice milionaria. È una figura simbolica del cambiamento, un'icona di una nuova era di giustizia sociale e di equità. Con un gesto audace, l'ereditiera ha deciso di regalare 25 milioni di euro a cinquanta persone scelte casualmente, incarnando un ideale di generosità e responsabilità sociale che trascende i confini del personale. Marlene, infatti, vuole sensibilizzare il mondo intero sull'importante tema della redistribuzione della ricchezza. Ma chi è questa donna che sta ridefinendo il concetto di ricchezza e di distribuzione equa?

La giovane ereditiera, con un passato di attivismo per i diritti sociali, non ha solo ereditato una fortuna, ma anche una visione. La sua scelta di non trattenere per sé questa immensa ricchezza, ma di utilizzarla per creare un impatto positivo, è una dichiarazione potente contro un sistema che accumula ricchezze in poche mani. Questa decisione risuona come un messaggio chiaro: il vero potere non sta nel possedere, ma nel condividere.

Ereditiera a favore della redistribuzione della ricchezza regala 25 milioni di euro a 50 sconosciuti: come funzionano le candidature
Marlene Engelhorn in un video sui social

25 milioni di euro a 50 sconosciuti: le candidature previste dall'ereditiera

Marlene Engelhorn non si è limitata a una semplice donazione. Ha concepito un processo democratico e inclusivo per decidere il destino di questi 25 milioni di euro. Il 'Buon Consiglio per la ridistribuzione' sarà formato da cinquanta persone scelte a caso, rappresentanti di ogni strato della società austriaca. Sì, purtroppo, per partecipare a questa iniziativa bisogna essere cittadini austriaci. La metodologia di selezione, gestita dall’istituto Foresight, è progettata per garantire la rappresentatività di tutte le fasce d'età, regioni e classi sociali. Il comitato sarà un microcosmo della società austriaca, un esempio di come la diversità può arricchire il processo decisionale. Ma come verranno utilizzati questi 25 milioni? La risposta sta nel potere collettivo e nelle idee innovative che emergeranno da questo gruppo variegato.

Engelhorn ha posto la sua fiducia nelle mani di questi cinquanta individui, senza diritto di veto sulle loro decisioni. Il loro compito sarà quello di ideare modi originali per la ridistribuzione della ricchezza in Austria. Prima di questo, tuttavia, parteciperanno a un programma di formazione a Salisburgo, acquisendo conoscenze sul tema da esperti universitari e organizzazioni per i diritti civili. Questo non è solo un esercizio di filantropia, ma un'opportunità per reinventare il concetto di ricchezza e la sua funzione nella società. Il progetto di Engelhorn mette in discussione il ruolo dei politici e del sistema fiscale nel gestire la ricchezza ereditata e le disuguaglianze. Con questa iniziativa, l'ereditiera sfida la politica tradizionale e stimola una riflessione più ampia sull'equità e la responsabilità sociale. Sarà interessante vedere come questa esperienza influenzerà le politiche e le pratiche future in materia di redistribuzione della ricchezza e quali saranno le politiche ideate dal consiglio che avrà il compito di gestire questi 25 milioni di euro.

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