Avvocato spiega la soluzione per mettere fine alle molestie dei call center: "Altro che registro delle opposizioni, questa è l'unica cosa da fare"

Avvocato spiega la soluzione per mettere fine alle molestie dei call center: "Altro che registro delle opposizioni, questa è l'unica cosa da fare"

Massimiliano Dona, avvocato specializzato in tutela dei consumatori, ha spiegato la soluzione per evitare che gli operatori dei call center molestino e truffino i consumatori. 

In un mondo sempre più connesso, dove la nostra vita quotidiana si intreccia indissolubilmente con la tecnologia, uno degli aspetti più fastidiosi e invasivi è rappresentato dalle incessanti chiamate dei call center. In questo articolo, ci addentreremo nelle profondità di questa realtà, svelando la soluzione al problema trovata da un famoso avvocato italiano. I call center operano attraverso un complesso sistema di telemarketing, utilizzando liste di numeri di telefono spesso ottenute in modi poco trasparenti. Questi numeri possono essere ottenuti tramite acquisti online, abbonamenti a servizi o anche tramite database pubblici. La pratica, seppur legalmente regolamentata, solleva questioni etiche rilevanti, specie quando si considera l’insidiosità delle tecniche persuasive impiegate per vendere prodotti o servizi.

Uno degli aspetti più rischiosi riguarda la stipula di contratti telefonici. Spesso, durante una chiamata, vengono proposte offerte allettanti che possono nascondere condizioni sfavorevoli o vincoli nascosti. Inoltre, non è raro che i call center siano il palcoscenico di vere e proprie truffe, dove gli operatori, abilmente mascherati da venditori legittimi, cercano di carpire dati sensibili o convincere l'interlocutore ad aderire a servizi inesistenti o ingannevoli. Ma come possiamo difenderci da queste molestie?

Avvocato spiega la soluzione per mettere fine alle molestie dei call center: "Altro che registro delle opposizioni, questa è l'unica cosa da fare"
Massimiliano Dona durante il suo intervento sui call center

Molestie e truffe dei call center: la soluzione dell'avvocato

A spiegare la "soluzione finale" per dare il k.o. ai call center è stato Massimiliano Dona, avvocato specializzato in tutela dei consumatori e Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Ospite a Mi manda rai tre, Massimiliano ha detto delle sacrosante verità. "I numeri (dei cittadini italiani, ndr) sono alla portata di tutti, ad oggi non c'è più alcuna certezza", ha detto l'avvocato. Insomma, a prescindere dalle leggi, il modo per recuperare i numeri degli italiani si trova sempre. L'avvocato ha anche annunciato il fallimento del registro pubblico delle opposizioni, in cui il cittadino può registrare il proprio numero di telefono per evitare di essere contattato dagli operatori dei call center.

Il problema di questa situazione, secondo Massimiliano, è il "business milionario" che si cela "dietro le chiamate che ci disturbano tutti i giorni". Di fronte a tutto ciò, l'unica soluzione, secondo l'avvocato, "è fermare il mercato alla radice, vietare i contratti telefonici". Ovvero, un contratto stipulato per telefono non ha valore legale fin quando non viene firmata la versione cartacea. "A quel punto vedrete che i call center faranno altri lavori, come assistenza clienti, perché non è che il mestiere del call center è solo disturbarci", ha concluso Massimiliano Dona.

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