Vuole pagare una ricarica di 10 euro con carta e il tabaccaio impone una commissione di 50 centesimi: "Cosa ho fatto per evitare il sovraprezzo"

Vuole pagare una ricarica di 10 euro con carta e il tabaccaio impone una commissione di 50 centesimi: "Cosa ho fatto per evitare il sovraprezzo"

L'autore del canale TikTok Sonofuoridalgregge ha raccontato la sua esperienza: come ha fatto a evitare la commissione sulla ricarica di 10 euro pagata con carta.

In Italia, la rivoluzione digitale ha toccato anche il mondo dei pagamenti. Da un paesaggio dominato dal tintinnio delle monete e dal frusciare delle banconote, siamo passati a un'era in cui la plastica prevale sul metallo e sulla carta. È una norma recente, ma incisiva: tutti i commercianti, a prescindere dalle dimensioni del loro esercizio, sono obbligati ad accettare pagamenti con carta per qualsiasi cifra. Questo cambiamento, apparentemente semplice, cela dietro di sé una serie di dinamiche complesse.

Per il consumatore, pagare con carta significa comodità e sicurezza. Addio al fastidio di dover cercare un bancomat prima di un acquisto, o alla paura di perdere denaro contante. Per i commercianti, significa ridurre il rischio di furti, velocizzare le transazioni e tracciare più facilmente le vendite. Ma non è tutto rose e fiori. Nonostante la legge, alcuni commercianti si trovano a malincuore a navigare in queste acque digitali. A volte, rifiutano di accettare pagamenti con carta per piccoli importi o per determinati servizi, citando costi nascosti o difficoltà tecniche. E qui nasce il dilemma: come si comportano i consumatori di fronte a questa resistenza? Alcuni si adeguano, altri sono costretti a ricorrere a stratagemmi ingegnosi per aggirare l'ostacolo.

 

Vuole pagare una ricarica di 10 euro con carta e il tabaccaio impone una commissione di 50 centesimi: "Cosa ho fatto per evitare il sovraprezzo"
Il ragazzo ha condiviso la sua esperienza sui social

Paga la ricarica con carta ed evita la commissione: come ha fatto

Questa storia ha come protagonista l'autore di una pagina social di discreto successo: sonofuoridalgregge. Il ragazzo che gestisce il profilo è stato il protagonista di una storia che ha fatto molto discutere. Il giovane, infatti, è andato a fare una ricarica di 10 euro in un tabaccaio per poi accorgersi di non avere contanti con sé. Alla richiesta di pagare con carta, il commerciante ha spiegato di non poter accettare pagamenti con bancomat per questo tipo di servizi. Il ragazzo, quindi, ha provato a prelevare i contanti in due istituti di credito, senza però riuscirsi per motivi tecnici.

A questo punto, il commerciante ha accettato il pagamento in contante, applicando però una commissione di 50 centesimi. Il ragazzo, quindi, per evitare di pagare il sovrapprezzo è stato costretto a comprare un pacchetto di gomme da 1 euro. Così, in totale, ha pagato 11 euro con carta e il commerciante non ha applicato la commissione. Nei commenti, in molti hanno spiegato al ragazzo che avrebbe dovuto chiamare le forze dell'ordine. E voi, cosa avreste fatto al posto del ragazzo?

@sonofuoridalgregge

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♬ suono originale - SONO FUORI DAL GREGGE

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