Ester Palmieri sgozzata di spalle in cucina: la 38enne non ha nemmeno potuto difendersi

ester palmieri

Ester Palmieri, la dinamica del femminicidio della 38: la donna è stata aggredita mentre si trovava nella cucina di casa sua. Il marito l'ha colpita alle spalle, impedendole finanche di difendersi

Non ci sono modi 'onorevoli' di uccidere una persona, non esiste codice nell'omicidio di una donna. Una vita interrotta resta tale, e il modo in cui quel fiore è stato reciso conta solo nella speranza che, almeno, la vittima non abbia sofferto. Ma, certo, fa impressione immaginare che Ester Palmieri sia stata uccisa di spalle. Senza neanche darle la possibilità di difendersi, di lottare per tenersi stretta la sua vita. L'ennesimo femminicidio in Italia si è consumato nella cucina della vittima, nella sua casa di Montalbiano di Valfloriana, nella provincia di Trento. L'assassino, come nella stragrande maggioranza dei casi, era il compagno di vita della donna. L'uomo, Igor Moser, dopo aver assassinato la moglie, è uscito di casa e si è suicidato, impiccandosi nel solaio di un casolare di Molina di Fiemme.

Il corpo di Ester è stato ritrovato da sua madre. Era preoccupata: la figlia da ore non rispondeva al telefono, e al pranzo programmato quel giorno non si era presentato nessuno. La donna di 38 anni era distesa sul pavimento della cucina in una pozza di sangue. I risultati dell'autopsia effettuata sul corpo della vittima non sono ancora ufficiali, ma quasi sicuramente Ester Palmieri è morta dissanguata. Un solo colpo, a quanto pare, l'ha uccisa: un fendente affilato l'ha raggiunta al collo. Sgozzata, probabilmente l'assassino è andato a colpo sicuro puntando alla vena aorta. L'avrebbe raggiunta alle spalle, vigliaccamente.

ester palmieri (1)

Ester Palmieri sgozzata di spalle: l'orribile fine della povera 38enne

La coppia aveva tre figli piccoli, ora rimasti drammaticamente orfani. I bambini hanno tra i sei e i dieci anni: sono stati poi presi in custodia da familiare.
Il killer ha aspettato che i bimbi uscissero per andare a scuola, per poi mettere in atto un piano, a questo punto, palesemente premeditato. L'omicidio è avvenuto intorno alle 9.

Ester Palmieri se ne è andata così, nella totale, disperata solitudine. Una morte lenta, per dissanguamento: tutto il tempo per vedere la sua vita scivolare via, su quello stesso pavimento.
Ester era una stimata professionista, che, dopo aver lavorato per circa 15 anni da dipendente, aveva di recente preso la coraggiosa decisione di aprire uno studio olistico tutto suo. Era molto conosciuta nella frazione di Casatta di Valfloriana, dove appunto lavorava e si era costruita un suo giro di clienti abituali. Uno studio del benessere, come amava definirlo lei, che di recente era anche apparsa su di un giornale locale proprio per raccontare la sua esperienza professionale. Igor, invece, era un boscaiolo.

LEGGI ANCHE >>> Vanessa Ballan, l'agghiacciante testimonianza di una vicina di casa: "Avevo già visto l'assassino", cosa faceva