Credeva di chattare con Umberto Tozzi: "Non ne potevo più", la storia assurda di Marisa

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La truffa subita da una donna: per mesi ha creduto di chattare con il cantante Umberto Tozzi, ma era un malvivente che le ha rubato 17mila euro. La storia

Tutti possono diventare vittime delle truffe. E' un dato di fatto, e non bisogna essere né creduloni, né sprovveduti per cascare nella rete degli imbroglioni patentati. Un concetto che è importante ribadire, anche perché sono moltissime le persone che si rendono conto troppo tardi di essere caduti nella trappola dei truffatori, e per vergogna non denunciano.
Questa mattina a Storie Italiane, trasmissione di Rai 1 condotta da Eleonora Daniele, è stata raccontata una vicenda incredibile, quella della signora Marisa (nome di fantasia, a tutela della privacy della vittima). La donna era stata contattata, tramite Instagram, da un profilo fake di Umberto Tozzi. Il famosissimo cantante italiano non c'entra niente in questa situazione, anzi: è una vittima quasi quanto la povera Marisa. Qualcuno si spacciava per lui, per estorcere grandi quantità di denaro agli utenti ignari.

Ma come sono andate esattamente le cose? Il finto Umberto Tozzi ha approcciato Marisa sapendo che questa fosse una grande fan della voce di Gloria. I truffatori, infatti, avevano già studiato il profilo della donna, e sapevano quanto fosse un'appassionata del repertorio del cantante italiano, di cui condivideva foto e brani. Il finto Tozzi ha utilizzato, in un primo momento, una strategia di tipo sentimentale. Cercando, cioè, di instaurare con Marisa un rapporto di grande vicinanza emotiva. La donna, però, non accetta: "Per me sei come fratello", risponde. Così cambia strategia, divenendo, a poco a poco, amico di Marisa. Chat che sono andate avanti per un anno intero.
Fin quando le cose non cambiano drasticamente.

 

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L'intervista di Marisa a Storie Italiane

 

Credeva di chattare con Umberto Tozzi: era un truffatore

La situazione cambia quando il fantomatico Tozzi avanza una richiesta economica di soldi per sbloccare una valigia di grande valore. "Un giorno mi ha detto che aveva bisogno di recuperare una valigetta alla dogana", racconta Marisa a Storie Italiane. Marisa versa, via via, diverse somme di denaro, sempre più alte, fino ad arrivare a una cifra di 17mila euro nel giro di un anno. All'ennesima richiesta di soldi, la donna chiede consiglio a un amico. "Non ne potevo più di sostenere quella situazione. Ho avuto la forza e il coraggio, finalmente, di confidarmi con un amico, che mi consiglia di denunciare". L'amico le fa, dunque, aprire gli occhi: Marisa capisce che quell'uomo dietro a quel profilo non era Umberto Tozzi, ma un truffatore.

Dalle immagini avviate poi dopo la denuncia di Marisa e di tante altre vittime, è emersa una rete di riciclaggio di denaro. 400 i movimenti bancari intercettati, 19 gli arresti: centinaia le persone truffate, per una cifra totale di 5 milioni di euro. Le vittime vanno dai 30 agli 88 anni, ed appartengono a tutte le condizioni sociali. A dimostrazione del fatto che chiunque, purtroppo, può cadere nella trappola di questi professionisti della truffa, che osservano i profili degli utenti, studiano a lungo le proprie vittime per colpirle nei loro punti più deboli. "I soldi non li riavrò più”, dice Marisa, “ma almeno ho avuto la soddisfazione che la banda di truffatori dietro a questa vicenda, è stata completamente sgominata".

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