Compra gli stessi prodotti al supermercato e al discount e mette a confronto gli scontrini: "I numeri parlano chiaro"

Compra gli stessi prodotti al supermercato e al discount e mette a confronto gli scontrini: "I numeri parlano chiaro"

Un giornalista di Mattino Cinque ha comprato gli stessi prodotti in un supermercato e in discount: gli scontrini raccontano com'è andato l'esperimento.

In Italia, la cultura del risparmio è un aspetto fondamentale della vita quotidiana, specialmente quando si tratta di fare la spesa. Con l'aumento costante del costo della vita, sempre più consumatori si rivolgono ai discount per acquistare i beni di prima necessità. Ma quanto si risparmia davvero scegliendo un discount rispetto a un supermercato tradizionale? Per rispondere a questa domanda, un giornalista di Mattino Cinque ha deciso di condurre un esperimento semplice ma rivelatore: acquistare gli stessi prodotti in un supermercato e in un discount, confrontando poi i prezzi finali. L'esperimento, condotto in una città italiana tipica, mira a esplorare le differenze di costo tra questi due tipi di negozi.

I discount, un tempo visti come luoghi dove la qualità dei prodotti era sacrificata per il prezzo, sono diventati negli ultimi anni sinonimo di convenienza senza compromessi sulla qualità. Ma a quanto ammonta effettivamente il risparmio quando si fa la spesa al discount? Con questo semplice esperimento che vi stiamo per raccontare, il giornalista di Mattino Cinque ha dato agli italiani un metro di paragone. Dopotutto, i numeri parlano chiaro e non possono essere smentiti.

Compra gli stessi prodotti al supermercato e al discount e mette a confronto gli scontrini: "I numeri parlano chiaro"
Supermercati e discount: quali sono le differenze di costo?

Supermercato e discount: parola agli scontrini

Così, il giornalista ha provato a capire quanto effettivamente convenga fare la spesa al discount rispetto che al supermercato con un semplice esperimento. Ha acquistato gli stessi prodotti in entrambi i luoghi e ha confrontato i prezzi. La spesa al discount è venuta a costare 17,82 euro, mentre quella al supermercato 25,69 euro. Ovvero, circa il 30% in più. Un risultato più o meno prevedibile. Ma vediamo nel dettaglio la differenza tra i prezzi dei prodotti. Per esempio, 22 capsule per la lavastoviglie al discount sono costate 4,89 euro, mentre al supermercato il giornalista ha pagato 5,69 euro per solo 18 capsule.

Al discount 80 grammi di bresaola sono costati 1,99 euro mentre al supermercato 3,99 euro. Il giornalista, però, ha specificato che al supermercato la confezione di bresaola conteneva 10 grammi in più di prodotto. Il giornalista, poi, ha speso 2,19 euro per 3 scatolette di tonno da 70 grammi al discount, mentre al supermercato 2,79 euro. Per 450 grammi di bastoncini di pesce al discount ha pagato 2,39 euro, mentre al supermercato 3,69 euro. Insomma, il risparmio è assicurato su tutti i prodotti. Forse è per questo che sempre più consumatori si stanno orientando verso i discount? Dopotutto, il 30% in meno è una cifra tutt'altro che irrisoria.

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