Avvocato spiega come i chioschi di sigarette elettroniche aggirano il divieto di pubblicità del fumo: "E' un segreto di Pulcinella"

Avvocato spiega come i chioschi di sigarette elettroniche aggirano il divieto di pubblicità del fumo: "E' un segreto di Pulcinella"

In Italia fare pubblicità al tabacco e al fumo è vietato, come fanno quindi i chioschi di sigarette elettroniche a restare aperti?

In Italia, dove il fumo è una pratica radicata ma sempre più contrastata dalle politiche сhe tutelano la salute dei cittadini, i chioschi di sigarette elettroniche hanno trovato modi ingegnosi per aggirare il divieto di pubblicità del fumo. Le sigarette elettroniche sono dispositivi che riscaldano un liquido contenente nicotina, aromi e altre sostanze, trasformandolo in vapore da inalare. Spacciate come alternative meno dannose al fumo tradizionale, queste sigarette sono diventate un fenomeno globale, ma non senza suscitare controversie.

Da un lato, le sigarette elettroniche sono viste come uno strumento utile per smettere di fumare, offrendo ai fumatori una via di fuga dal catrame e dalle sostanze cancerogene delle sigarette convenzionali. Dall'altro, suscitano preoccupazioni per i potenziali effetti a lungo termine sulla salute, non ancora completamente compresi, e per il loro ruolo nell'attrarre nuovi, giovani fumatori. In questo contesto normativo stringente, in Italia si sta assistendo a un proliferare di chioschi che vendono sigarette elettroniche, che utilizzano tattiche creative per promuovere i loro prodotti senza infrangere direttamente le leggi sulla pubblicità del tabacco. Nei centri commerciali e negli aeroporti i chioschi sono sempre di più. Ma come fanno a vendere indisturbati le sigarette elettroniche?

Avvocato spiega come i chioschi di sigarette elettroniche aggirano il divieto di pubblicità del fumo: "E' un segreto di Pulcinella"
I chioschi di sigarette elettroniche sono sempre più diffusi nei centri commerciali

Chioschi di sigarette elettroniche: come eludono il divieto di pubblicità del fumo

A smascherare lo stratagemma dei chioschi di sigarette elettroniche per aggirare la legge, ci ha pensato Massimiliano Dona, avvocato specializzato in tutela dei consumatori e Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. In un video girato nei pressi di un chiosco di sigarette elettroniche in un supermercato Massimiliano si rivela stupefatto dall'enorme quantità di negozietti del genere. "Io non so per quanto tempo ancora il nostro Paese continuerà a subire il conflitto di interessi per il quale questi signori fanno un po' di investimenti qua e la, dicono di aiutare l'agricoltura, in particolare quella del tabacco, e poi sponsorizzano eventi e si permettono questa visibilità all'interno di un centro commerciale", si è sfogato l'avvocato.

Ma, quindi, qual è questo segreto di Pulcinella? Ebbene, ufficialmente i chioschi non sponsorizzano il fumo e il tabacco, bensì solo gli apparecchi e, quindi, non infrangono la legge. Il rischio, però, è che in questo modo sempre più giovani si avvicinino al fumo, attratti da questa grande pubblicità, compromettendo la propria salute. Forse, è il caso che lo Stato italiano intervenga con più determinazione per fermare questo fenomeno a cui assistiamo quotidianamente.

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