Napoli, il famoso murale di Maradona potrebbe essere distrutto: perché

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Napoli, apprensione in città: il famoso murale di Maradona realizzato da Jorit potrebbe essere abbattuto. Il motivo, quali sono le previsioni

Uno dei primi murale che l'artista Jorit ha realizzato a Napoli potrebbe essere abbattuto. Stiamo parlando di quello realizzato nella zona orientale della città partenopea, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, che raffigura Diego Armando Maradona. Un'opera che, per quel, o meglio per chi rappresenta, ha raccolto sin da subito un grande consenso. L'idolo calcistico del capoluogo partenopeo, raffigurato su una grande palazzina di edilizia popolare, è divenuto, in breve tempo, molto più di un semplice murale. Prima ancora di trasformarsi in un'attrazione turistica, quest'opera di Jorit a Taverna del Ferro (il nome dell'area in cui si trova) ha rappresentato, forse, il primo passo verso quella rigenerazione urbana che ora l'amministrazione napoletana tenta di avviare sul serio.

Taverna del Ferro è conosciuta anche con il nome di 'Bronx', e questo la dice lunga su un quartiere per questo definito difficile. Come tutte le periferie isolato, qui sono proliferate realtà difficili, spesso anche di criminalità. Nell'ambito di un maxi progetto di riqualificazione delle abitazioni, il Comune prevede una serie di abbattimenti, finanziati dal Pnrr. Il progetto prevede la spesa di 106 milioni di euro, e coinvolgerà 360 famiglie. Persone a cui dare un'abitazione differente dai casermoni di cemento in cui hanno finora vissuto. Un po' quello che è accaduto, nel 2019, con la Vela Verde di Scampia, abbattuta dopo aver ricollocato, in diverse abitazioni, gli abitanti che fino a quel momento avevano convissuto con il degrado e con l'esposizione all'amianto. Ma l'abbattimento degli edifici a San Giovanni a Teduccio potrebbe coinvolgere anche quello stesso murale che aveva avviato un discorso diverso sulle periferie.

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Jorit con Dori Ghezzi all'inaugurazione di un murale dedicato a Fabrizio De Andrè a Scampia

 

Napoli, a rischio quattro murale dello street artist Jorit: tra questi quello di Maradona

Il progetto partirà il prossimo 2 febbraio: prevede l'abbattimento di due grandi palazzoni che furono costruiti in seguito al terremoto che colpì l'Irpinia nel 1980, e che richiese la costruzione di edifici in cui collocale gli sfollati. Sulla facciata proprio di uno di questi edifici sorge il murale di Jorit dedicato a Maradona (il più grande al mondo a ritrarre il calciatore argentino). Il pericolo di perdere il murale c'è, ma quello dedicato all'idolo argentino non è l'unica opera dello street artist napoletano che potrebbe andare incontro alla distruzione. Quattro in totale i murales di Jorit che potrebbero essere abbattuti.

L'obiettivo del Comune di Napoli è di coinvolgere, finalmente, anche Napoli est nel futuro della città partenopea. Che avrebbe bisogno di canalizzare in maniera differente i flussi turistici che al momento paralizzano il solo centro storico. Il murale di Maradona aveva intrapreso, anche se in piccolo, proprio questa strada: tantissimi i turisti che si sono adoperati per recarsi a San Giovanni a Teduccio (non facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici) e scattare una foto di quest'opera. Abbatterla sarebbe un grande peccato.

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