Calabria, il paese fantasma 'incastrato' nella roccia: come in una fiaba

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Calabria, il paese 'fantasma' che torna a ripopolarsi grazie all'arte: l'incanto di Pentedattilo

Immagina un paese modellato come una gigantesca mano di pietra, un luogo dove la storia si fonde con la natura in un connubio straordinario. Questa è la storia di Pentedattilo, un borgo antico che risorge dalle sue ceneri, offrendo un'esperienza unica a chiunque osi esplorarne i segreti.

Un tempo, Pentedattilo era un possente baluardo militare e commerciale, fondato nel IX secolo per proteggere il territorio reggino dalle incursioni. Situato in una posizione strategica, il borgo dominava le vie verso l'Aspromonte, diventando un centro nevralgico durante l'era greco-romana. Tuttavia, la storia non è sempre stata clemente con Pentedattilo: saccheggi, declini e cambi di dominazione hanno segnato il suo destino, passando dai Normanni agli Alberti, fino a subire il terribile colpo di un devastante terremoto nel 1783. Questi eventi hanno portato al graduale abbandono del borgo, con la popolazione che si spostava verso Melito Porto Salvo, in cerca di una vita più sicura.

Ma non tutto è perduto per Pentedattilo. Questo antico paese, un tempo dimenticato e ridotto a 'paese fantasma', ha iniziato a mostrare segni di rinascita nel 1980, grazie agli sforzi di volontari da tutta Europa. Il loro impegno ha acceso una nuova speranza, trasformando le rovine in un luogo di ospitalità e creatività. Oggi, le piccole case in pietra, un tempo abbandonate, sono diventate alloggi accoglienti, circondati da fichi d'India e immersi in un paesaggio mozzafiato.

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Calabria, il paese fantasma che torna alla vita: la storia di Pentedattilo

Ma cosa rende Pentedattilo così speciale? La risposta risiede nella sua unica geografia e nella sua storia. Il Monte Calvario, che sovrasta il borgo, è noto per la sua forma unica che ricorda una mano con cinque dita, un fenomeno naturale che ha dato il nome al paese (dal greco "pente", cinque, e "dactilo", dito). Questo paesaggio naturale fa da sfondo al borgo, attirando escursionisti e turisti da tutto il mondo. La Vallata di Sant’Elia, con le sue rocche arenarie e la flora mediterranea, aggiunge un ulteriore tocco di bellezza a questo luogo incantato.

Il borgo è un palcoscenico vivente della storia, che racconta storie di conquiste, tragedie e rinascite. Dai tempi dei Saraceni ai Normanni, ogni pietra di Pentedattilo sembra raccontare una storia diversa, un pezzo del puzzle che compone la sua ricca eredità culturale.

L'arte e la cultura nel cuore di Pentedattilo

La storia di questo piccolo ed affascinante paesino, ci insegna a recuperare quello che la modernità ha abbandonato. Pentedattilo sogna di tornare ad essere un vero centro pulsante di arte e cultura, e le basi per questo ambizioso obiettivo sono state, in realtà, gettate. Diversi artigiani e artisti hanno trasformato le vecchie abitazioni in laboratori creativi dove lavorano legno, vetro e ceramica. Le stradine si animano, così, dei colori e dei suoni delle loro opere, trasformando il borgo in una galleria d'arte a cielo aperto. Il Museo delle tradizioni popolari è un'altra tappa imperdibile, dove si può immergersi nelle tradizioni locali e comprendere meglio il passato di questa terra.

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