Le offrono 450 euro al mese per lavorare 7 ore al giorno come addetta in una mensa: la sua risposta è da applausi

Le offrono 450 euro al mese per lavorare 7 ore al giorno come addetta in una mensa: la sua risposta è da applausi

Un'addetta di una mensa ha ricevuto un'offerta di lavoro da 450 euro al mese per 7 ore al giorno: la sua risposta è un esempio per tutti.

In un'Italia segnata da una profonda crisi lavorativa e occupazionale, un annuncio di lavoro al limite dello sfruttamento diventa lo specchio di una realtà amara. Tuttavia, la risposta della malcapitata signora è uno stimolo per tutti a non sottomettersi allo sfruttamento. Questa è la storia di un'offerta di lavoro che sembrava più una trappola che un'opportunità.

La crisi che attanaglia l'Italia non è solo una questione di numeri e statistiche; è una realtà vissuta quotidianamente da milioni di persone. Le cause sono molteplici: crescita economica stagnante, salari fermi a 30 anni fa e una serie di riforme lavorative attuate da tutti i Governi che hanno lasciato molti a lottare per trovare un impiego stabile e dignitoso. In questo scenario, gli annunci di lavoro "da fame", con offerte che rasentano lo sfruttamento, sono diventati tristemente comuni. Questi annunci non sono solo un sintomo della crisi, ma contribuiscono a un circolo vizioso che colpisce le famiglie italiane. Lavori mal pagati e precari non solo minano la dignità dei lavoratori, ma hanno ripercussioni profonde sulla vita familiare, sulla capacità di pianificare il futuro e sulla salute mentale e fisica delle persone. Per fortuna, alcuni hanno il coraggio di rispondere a tono ai datori di lavoro.

450 euro di lavoro per 7 ore in mensa: la risposta della signora

Sandra ha voluto condividere la sua esperienza sui social network e il suo coraggio ha trovato il consenso di tantissimi utenti del web. La signora, di cui non comunicheremo il cognome per questioni di privacy, ha raccontato di aver ricevuto una squallida offerta di lavoro. 450 euro al mese per lavorare 7 ore al giorno, dalle 10:30 alle 17:30 come addetta in una mensa. Stando alle sue parole, l'addetta dovrebbe anche ripulire il locale e distribuire i pasti. "Ma il problema è che non mi viene fatto il contratto con CCNL bensì mi fanno un contratto ma non mi pagano a ore", ha denunciato la signora. La paga oraria ammonta a circa 3 euro. Una miseria.

La signora, però, non ha accettato l'offerta di lavoro al limite dello sfruttamento e ha risposto a tono al datore di lavoro. "Grazie e arrivederci". Queste sono state le uniche tre parole pronunciate dalla signora. In fin dei conti, è stata anche sin troppo educata nei confronti di uno sfruttatore. "Sono da denuncia", ha commentato un utente del web. "Hai fatto bene, si vergognino", ha scritto un altro membro del gruppo Facebook in cui è stato pubblicato l'annuncio. E voi? Cosa avreste risposto al datore di lavoro al posto della signora?

Le offrono 450 euro al mese per lavorare 7 ore al giorno come addetta in una mensa: la sua risposta è da applausi
Il racconto della sua esperienza condiviso da Sandra sui social

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