Ariccia, comitiva di 6 persone racconta il pranzo in osteria: "Buono ed economico, questo è lo scontrino", ma il paragone col passato non regge

Ariccia, comitiva di 6 persone va a mangiare in un'osteria tipica romana e racconta: "Tutto ottimo, abbiamo speso una sciocchezza, questo è lo scontrino"

Il pranzo di un'osteria di Ariccia ha soddisfatto i 6 commensali che hanno condiviso lo scontrino sui social: quanto hanno speso e il confronto con il passato

Immerso nei Castelli Romani, il borgo di Ariccia emerge come una gemma incastonata nel paesaggio laziale, un luogo dove arte, cultura e gastronomia si fondono in un connubio unico. Recentemente, un semplice scontrino di un'osteria ariccina ha sorpreso e soddisfatto i suoi clienti, diventando simbolo di un'ospitalità e di una tradizione culinaria che affondano le radici in una storia ricca e affascinante. Ariccia, conosciuta per il suo imponente Palazzo Chigi e la chiesa disegnata dal Bernini, è un piccolo comune che custodisce un patrimonio artistico-culturale di inestimabile valore. Le sue strade e piazze respirano la storia di un passato glorioso, facendo di Ariccia una meta imperdibile per gli amanti dell'arte e della storia.

Ma è nella gastronomia che Ariccia trova la sua vera celebrità, in particolare con la porchetta, una delizia culinaria che da secoli delizia i palati di residenti e visitatori. La porchetta di Ariccia, riconosciuta come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta), è una preparazione di carne suina arrotolata, speziata e cotta lentamente, che si distingue per il suo gusto ricco, la succosità la sua croccantezza. L'osteria di cui parliamo oggi ha saputo catturare l'essenza di questa tradizione, offrendo ai suoi clienti un'esperienza che va oltre il semplice atto del mangiare. Lo scontrino, emblema di questa esperienza, racconta una storia di qualità, tradizione e convenienza.

Osteria romana ad Ariccia: lo scontrino e il passato

Così, una comitiva di 6 persone in visita in questo fantastico borgo ha avuto la geniale idea di andare a mangiare in un'osteria tipica romana. Quindi, rimasti soddisfatti del prezzo e della qualità dei piatti, una signora ha condiviso la foto dello scontrino sui social. La comitiva ha speso circa 106 euro, circa 17 euro a testa. I commensali hanno ordinato un antipasto misto fatto di salumi, bruschette, trippa, fagioli e mozzarelle di bufala. Poi, ovviamente, hanno scelto diversi primi, tra cui 2 cacio e pepe e mezze porzioni di carbonara e gricia. Poi, hanno ordinato 5 arrosticini. Da bere, acqua e vino. Per concludere caffè, grappa e ciambelle. Insomma, un vero e proprio pasto completo.

Ariccia, comitiva di 6 persone va a mangiare in un'osteria tipica romana e racconta: "Tutto ottimo, abbiamo speso una sciocchezza, questo è lo scontrino"
L'antipasto e la carbonara dell'osteria di Ariccia

"Tutto ottimo e speso una sciocchezza", ha scritto la signora sui social. I commenti degli utenti del web, tuttavia, sono stati contrastanti. Alcuni hanno apprezzato l'economicità del locale. Mentre altri hanno avuto qualcosa da ridire. "Posso dire però che è aumentato tutto. Prima con sette max otto euro ti facevi una mega carbonara", ha scritto un utente del web. "Non ci sono più le freschette di una volta", ha commentato un utente in riferimento alle tipiche osterie romane.

Ariccia, comitiva di 6 persone va a mangiare in un'osteria tipica romana e racconta: "Tutto ottimo, abbiamo speso una sciocchezza, questo è lo scontrino"
La foto dello scontrino dell'osteria di Ariccia

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