Addio a Dorita, uccisa da un cancro incurabile. Raccolta fondi per i funerali: "Realizziamo le sue ultime volontà"

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Non ce l'ha fatta Dorita Delle Donne: la 34enne della provincia napoletana si è spenta dopo una lunga battaglia contro il cancro. La moglie Ester lancia un appello sui social: "Ora realizziamo le sue ultime volontà: aiutatemi"

Una storia per la quale in tanti avevano sperato nel lieto fine. Purtroppo, però, l'epilogo è il più drammatico possibile: Dorita Delle Donne si è spenta all'età di 34 anni in una clinica di Londra. La storia di questa splendida donna originaria di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, aveva appassionato migliaia di persone. Dorita, residente nella capitale britannica insieme alla moglie Ester, ha combattuto a lungo contro un cancro inoperabile. Un carcinoma mammario avanzato triplo negativo: le metastasi avevano raggiunto anche fegato, pancreas e ossa. Una situazione clinica davvero drammatica, e cure costosissime per le quali Ester aveva aperto una raccolta fondi sul sito GoFundMe. Per un po' le speranze si erano riaccese, soprattutto fra i tanti utenti che, da tutto il mondo, avevano inviato piccole donazioni per contribuire alle spese mediche che la 34enne doveva affrontare.

Tra i desideri che Dorita voleva realizzare, c'era quello delle nozze con la sua Ester, con cui è infine convolata a nozze in ospedale, qualche giorno fa, prima di spegnersi. Ora che purtroppo Dorita non c'è più, la moglie Ester torna a chiedere aiuto a chi ha seguito la loro triste storia. La volontà della ragazza è quella di esaudire le ultime richieste della moglie, la quale voleva che i suoi funerali si svolgessero nel suo paese, nella stessa chiesa dove qualche tempo prima erano state celebrate le esequie del papà, precisamente a Gragnano, in provincia di Salerno.

Dorita uccisa da un cancro a 34 anni, l'appello della moglie Ester: "Conto sul vostro aiuto"

"Un dolore così speravo di non doverlo mai provare", scrive sui social Ester. "Non sarà facile la vita senza colei che rendeva ogni mio giorno migliore al mio fianco". Cerca di farsi forza, e di compiere gli ultimi desideri di Dorita. Gravose le spese per il trasferimento della salma dall'Inghilterra all’Italia, per non parlare del costo dei funerali e della sepoltura. "In aggiunta, rimangono in capo a me obbligazioni tra cui il pagamento, per intero, dell’affitto che dividevamo e che ora addebiteranno a me". Dorita, spiega Ester, lavorava nella ristorazione. Un settore che non fornisce assicurazioni vita. "Quindi non ho altro modo per sostenere le spese che incombono, che poter contare un’ultima volta sul vostro aiuto".

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La storia Facebook di Ester
Sui social, il ricordo struggente di Ester: "Vita mia, non hai fatto in tempo a tornare a casa e rimetterti almeno seduta. Manchi incommensurabilmente". La didascalia a corredo della foto della sedie a rotelle appena acquistata per la sua amata.