Capodanno a Roma, il ritorno a casa in bus è un disastro: "Iniziamo bene l'anno"

capodanno roma (1)

Capodanno a Roma, disastro nella notte: non abbastanza bus per le migliaia di persone che hanno trascorso la Notte di San Silvestro fuori casa

"Iniziamo bene l'anno: così come l'abbiamo finito". E' questo il commento sconsolato di un utente, che si fa portavoce di migliaia di altre persone che ieri a Roma, dopo aver trascorso la serata fuori casa per festeggiare il Capodanno, non sapeva come rientrare. Pochi i bus a disposizione che giravano per la città, del tutto insufficienti a soddisfare la straordinaria domanda dell'utenza che, numerosissima, ha affollato i mezzi pubblici. Tanta compassione per i poveri autisti delle linee notturne, a cui è toccato l'infelice turno della Notte di San Silvestro. Non tanto per il festivo, o meglio non solo. Ma per la sconfinata pazienza che hanno dovuto dimostrare, nell'aver a che fare con un'utenza davvero molto particolare. Persone che non avevano altro mezzo con cui tornare a casa e, quindi, disposte a tutto pur di salire sullo sporadico autobus che vedeva arrivare in lontananza.

Spallate, calci, spintoni, urla e liti: questo, su per giù, lo scenario della notte degli autisti Atac (l'azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma, ndr). Corse infinite, con improperi e imprecazioni ad ogni fermata prenotata o obbligatoria, per i passeggeri che continuavano a richiedere lo stop del mezzo. Un vero inferno. E certo non è stata una passeggiata nemmeno per gli stessi utenti, costretti a stiparsi a bordo dei bus in condizioni davvero difficili. Attaccatissimi gli uni agli altri, molto peggio che come nella proverbiale scatoletta di sardine.
Utenza, in tanti casi, anche meno incline all'autocontrollo, se consideriamo l'alta percentuale di alcol consumata, di solito, nella notte di Capodanno. Un vero disastro. La domanda è: si poteva evitare tutto questo enorme caos?

Capodanno a Roma, dito puntato contro l'organizzazione dei trasporti pubblici

La metropolitana è rimasta aperta solo fino alle 2.30, un orario che a pochi è andato stretto. "Troppo presto per una città come Roma", hanno lamentato sui social gli utenti, che oggi hanno sfogato tutta la loro frustrazione circa la nottataccia di ieri.
Ora il dito è puntato proprio contro chi gestisce i mezzi pubblici in città, specie, come anticipato, sul fronte bus, forse la vera forza del trasporto in serate come quella dell'ultimo dell'anno.

capodanno roma
Welcome to Favelas denuncia la situazione bus di ieri sera a Roma

 

"L'unica città davvero coerente che ha iniziato proprio come aveva finito", commenta qualcuno. "Comunque i notturni a Roma stanno cosí tutto l’anno", specifica un secondo utente, forse fruitore abituale del trasporto pubblico notturno a Roma.

LEGGI ANCHE >>> Roma, anziano muore da solo a Natale: la tristissima storia che commuove l'Italia