Napoli, il parchimetro 'antipatico': "Usare solo in un caso", la denuncia è comica

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Napoli, parchimetro che definire difettoso è un complimento: inserire la targa è impossibile

Cos'è una fotonotizia? Una foto che parla da sola, e che denuncia, appunto, da sola, una situazione con la sola forza dell'immagine. La foto che segnala, e di cui spesso vediamo piene le bacheche di Facebook, specie se ci siamo iscritti a qualche gruppo di denuncia di quartiere. Foto che raccontano, istantanee di piccole grandi situazioni di disagio che, soprattutto per chi vive in una grande città, sono all'ordine del giorno. Ci si rassegna quasi, molto spesso, dinanzi all'ennesimo disservizio, al cassonetto strapieno di sacchetti, alla buca stradale lì da mesi e che nessuno ripara, al graffito che puntualmente torna ad imbrattare quel muro altrimenti immacolato.

E di fotonotizie ce ne inviate tante anche voi lettori: una di queste arriva da Napoli. La segnalazione è di Andrea e Alice, coppia di fidanzati che ci scrive per parlarci del "parchimetro antipatico", come da loro definito. Siamo a Chiaia, quartiere altolocato della città, definito, di solito, il salotto buono di Napoli. Zona di shopping di un certo livello e di magazzini d'alta moda, è qui che vive parte della classe dirigente partenopea: alti e sontuosi palazzi storici che affacciano su eleganti e curatissime vie.

Eppure, anche nella zona più chic di una città che c'è qualcosa che non va, e che non sfugge all'occhio del cittadino che annota i piccoli disservizi che incontra sulla sua strada. Alice e Andrea, dopo aver parcheggiato la loro auto in via Martucci "dopo mille giri alla ricerca di uno stallo libero", finalmente, felici, si avviano verso il parchimetro. E qui fanno l'amara e divertente scoperta che scelgono di raccontarci

Napoli, il parchimetro antipatico: "Per la targa usare solo il numero tre"

Un avvertimento scritto con un pennarello nero su di un pezzetto di scotch avverte gli avventori che si trovano davanti a un parchimetro molto particolare. Nell'inserire la targa della propria auto, infatti, così da generare automaticamente il bigliettino che indica inizio e fine della sosta, con data, orario e numero di targa, c'è qualcosa che manca. I tasti dei numeri a quanto pare non sarebbero funzionanti. "Usare solo il numero 3", l'unico, cioè, superstite a un malfunzionamento della macchinetta. Un altro avviso orienta l'utente, indicandogli di "inserire le monete e poi digitare solo i 3 numeri di targa". Il problema, però, è che tra tutti i numeri, ne funziona solo uno, il tre.

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"Alla fine la nostra targa è risultata essere composta di soli numeri tre. Speriamo che non arrivi la multa!", scrive simpaticamente la coppia di fidanzati. Che scherza su questo parchimetro, sottolineando, però, come in città trovarne uno del tutto funzionante rappresenta una bella sfida. "Questo qui ci ha fatto molto ridere, ma sulla situazione parchimetri in città c'è poco da scherzare: un altissimo numero di utenti ogni giorno parcheggiano l'auto e pagano fior di quattrini all'ora. Ci meriteremmo, perlomeno, un servizio efficiente che aiuti l'automobilista, e non il contrario".

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