Sicilia, donna sfregiata con l'acido: ribaltone nelle indagini, colpo di scena

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Sicilia, tutto cambia nel caso della donna che aveva accusato il marito di averla sfregiata con l'acido. Secondo gli inquirenti la colpevole potrebbe esser stata lei

Colpo di scena nella vicenda della donna che lo scorso 5 dicembre aveva accusato il marito di averla aggredita con dell'acido, gettato sul volto. La donna è stata arrestata e condotta in carcere, con l'accusa di sfregio permanente e calunnia nei confronti del suo ex coniuge. Il quadro accusatorio, dunque, è stato completamente ribaltato. Secondo gli inquirenti, sarebbe stata lei la responsabile dell'aggressione.

L'uomo, un operaio di 48 anni, era stato ricoverato in stato di arresto all'ospedale di Catania con ustioni gravi alle mani e al volto. Si è sempre detto innocente, sostenendo che sarebbe stata la moglie ad aggredirlo con l'acido, non appena varcata la soglia della loro abitazione a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, Sicilia.
"È stata lei ad aggredire io quella bottiglia non l'ho mai nemmeno toccata", aveva dichiarato l'uomo in ospedale, dove era piantonato in stato di arresto

Il racconto della donna agli inquirenti era apparso sin da subito confuso, pieno di incongruenze. Ragion per cui le indagini si erano fatte più approfondite su entrambi i coniugi. La donna è finita in ospedale con 20 giorni di prognosi, ma è il marito a stare molto peggio di lei. La signora era comunque già ospite in una casa protetta: le violenze in casa, probabilmente, avvenivano già. Dopo una denuncia di violenza al carico del marito aveva riferito alla polizia di avergli dato appuntamento nella ex casa comune in paese, per prendere alcuni oggetti personali. . 

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L'intervista rilasciata l'8 dicembre a La Vita in Diretta


Sicilia, donna sfregiata con l'acido: "Non è stato il marito" 

A chiarire il quadro delle indagini, a quanto pare, delle intercettazioni telefoniche. A quanto pare, il racconto della signora era lontano dalla verità: forse in lei c'era il desiderio di punire l'ex compagno.

"Ha incominciato a spruzzare la bottiglietta contenente acido, mi ha detto: "Ti sfregio tutta". Io ho avuto la forza con la mano di capovolgere la bottiglietta su di lui, che dal forte dolore si teneva la faccia e urlava. Ho avuto veramente paura di morire e di non farcela. Mi sono fatta forza per mia figlia". Queste le parole pronunciate dalla donna, intervistata a La Vita in Diretta lo scorso 8 dicembre. Nelle prossime 48 ore sarà convalidato il fermo della signora, al momento in carcere. 

Non aveva dubbi il fratello dell'uomo: "Ero sicuro che le cose fossero andate così. Non tornerà mai più come prima: ha già fatto tre interventi. Lui si voleva riappacificare. Lei ha realizzato interviste come un'attrice".

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