Puglia, multata in strada mentre fa jogging: lo sfogo social diventa un caso nazionale

puglia jogging (1)

Puglia, la denuncia di una podista: multata in strada mentre fa jogging da due vigilesse ligie alla norma

Sta facendo parecchio discutere una vicenda che arriva dalla Puglia, dalla città di Lecce. Una donna, di professione avvocatessa, si trovava in strada a svolgere dell'attività fisica. Una corsetta mattutina prima di cominciare la giornata, sul presto. Non era sola, ma in compagnia di almeno altre quattro persone, racconta la protagonista della curiosa storia, "tutti uomini".
Era presto, quando la città si sveglia e i negozi iniziano pian piano ad alzare le loro serrande.
Kitty, questo il nome della sportiva, arriva a un semaforo che segnava il rosso, e dove in quel momento non c'era nessun'auto nei paraggi. La donna decide quindi di attraversare, e con lei tutto il gruppetto di podisti mattinieri. E qui succede l'imprevedibile: Kitty viene fermata da due vigilesse.

Il motivo? Non avrebbe potuto attraversare col semaforo rosso, ma attendere che il segnale colorato diventasse verde. La storia è stata raccontata dalla stessa protagonista sul suo profilo Facebook: Kitty, scrittrice, avvocato matrimonialista e giornalista, come si legge nella sua bio social, torna a casa e condivide con i suoi amici questa brutta esperienza. La multa non è salatissima, ma il punto è un altro, anzi, più di uno. Innanzitutto, scrive l'avvocatessa, le due poliziotte hanno multato solo lei, lasciando gli altri quattro podisti uomini liberi di proseguire indisturbati il loro allenamento. "Multa, solo a me, naturalmente", polemizza la donna. L'ammontare del verbale? 29,40 euro, "per rimpinguare le casse vuote".

puglia jogging

Puglia, fa jogging e passa col semaforo rosso: multata da due vigilesse 

Prima di elevare il verbale, però, è trascorsa, racconta ancora Kitty sul suo profilo Facebook, mezz'ora. "Perché le vigilesse non trovavano neanche la norma di riferimento e il quantum". Vigilesse dunque sì ligie al dovere, ma non preparatissime sulla norma che pretendevano venisse rispettata. La vicenda ha infastidito la podista, la quale si è lasciata, sul finale, andare a un piccolo sfogo contro il Comune di Lecce.

"Un Comune che ama i suoi cittadini, e protegge le auto dalla forza impattante dei suoi pedoni": un commento, come si può ben immaginare, più che ironico. "In giro cani di grossa taglia senza museruola, monopattini in due, bici contromano e tir sui marciapiedi. Tutte infrazioni che passano inosservate. Vi presento il Comune di Lecce", continua Kitty. Che conclude il suo spiacevole racconto annunciando che la multa lei Ia pagherà, "per evitare ogni incontro ravvicinato ma voi siete e resterete nemici dei cittadini".
Il caso dalla Puglia è arrivato in tutta Italia, ripreso in queste ore dalle principali testate nazionali, che si stanno interrogando sulla questione: è giusto multare un podista in questa circostanza?

LEGGI ANCHE >>> Città italiane, parcheggia male e lancia una sfida al vigile: "Voglio fare un gioco con te"