Marche, ristoratore rovinato dall'alluvione: "Ripartiti solo grazie alla beneficenza"

Marche ristoratore 1

Il Natale drammaticamente diverso di Davide, ristoratore colpito dall'alluvione che lo scorso maggio ha devastato le Marche

Nel bilancio che si è soliti fare quando ci si avvicina alla fine dell'anno, il resoconto è drammatico per gli abitanti dell'Emilia-Romagna. Un 2023 davvero drammatico per l'Italia, dal punto di vista dei fenomeni climatici estremi che hanno messo in ginocchio centinaia di migliaia di persone. Ciò che è accaduto tra il 2 e il 17 maggio in Emilia-Romagna è il caso peggiore di quest'anno che tra qualche giorno finisce: una serie a catena di alluvioni ed esondazioni di decine di corsi d'acqua, che hanno provocato danni ingentissimi. Il bilancio delle vittime, drammatico: 17 persone hanno perso la vita, colte dal fango che, senza controllo, si spargeva in tutte le direzioni. Un fenomeno gigantesco che ha coinvolto 44 comuni romagnoli, con particolare recrudescenza nella provincia di Ravenna. Danni che ancora segnano decine di cittadine, che per giorni si ritrovarono a dover spalare il fango che era entrato sin dentro le abitazioni.

Oggi le strade sono ripulite, e sembra tornata una parvenza di normalità. Ma solo superficiale, dal momento che alle migliaia di persone che hanno subito danni a causa di questa emergenza, non sono mai arrivati aiuti veri e propri.
Oltre ai danni alle abitazioni, centinaia gli imprenditori, agricoltori, commercianti la cui attività è stata gravemente o, in alcuni casi, del tutto distrutta dalle alluvioni. Persone che in poche ore hanno perso tutto quello per cui avevano lavorato, per cui avevano investito tempo e denaro. Lo stesso è accaduto, l'anno prima ancora, nelle Marche, quando nel settembre 2022, le province di Ancona e Pesaro e Urbino furono invase da eventi simili a quelli che hanno colpito quest'anno l'Emilia-Romagna. Anche in quel caso il bilancio fu drammatico: 13 vittime.
Questa mattina, la testimonianza di Davide, ristoratore marchigiano, al programma di Rai 1 Storie Italiane.

Marche: parla Davide, ristoratore rovinato dalle alluvioni: "Pochi gli aiuti ricevuti"

"Fa un certo effetto rivedere le immagini di quei momenti, che fortunatamente sono molto lontani. Diciamo che questo appena trascorso è stato un altro Natale", dice Davide, evitando di soffermarsi troppo a lungo sui dettagli. Lo incalza la conduttrice, Eleonora Daniele: "Come si va avanti, con quale forza? Qualcuno vi ha sostenuti o vi siete dovuti rimboccare le maniche e fare tutto da soli?"
"E' arrivato molto poco", risponde il ristoratore. "Diciamo che non sarei potuto ripartire se non fosse stato per la beneficenza e la forza di volontà. La forza che mi ha donato mia figlia che è nata poco dopo l'alluvione mi ha dato il coraggio di rimettermi in gioco. Stiamo notando che quello che rimane è il calore della gente. L'aiuto più grande è quello delle persone che continuano a sceglierci, che vengono da noi, ci fanno visita e ci danno ancora più forza di lavorare pMarche ristoratoreer pagare quei debiti che stiamo accumulando, perché siam dovuti ripartire da soli".

LEGGI ANCHE >>> Emilia-Romagna, finta raccolta fondi per gli alluvionati. L'allarme da Facebook: "Non pagate questi signori"