Festa di fine anno con i colleghi, lavoratore 'esagera': "Comportamento preoccupante"

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Lo spiacevole risveglio di un educatore: la sera prima esagera alla festa di fine anno con i colleghi, il rimprovero dei datori di lavoro non si fa attendere

A quanti di noi sarà capitato, dopo una notte brava, di rimpiangere le azioni svolte sotto effetto dell'alcol? Se si alza un po' il gomito è sicuro che ci si diverte, il problema è che il giorno dopo tocca fare i conti con il nostro io sobrio. Che si pente di ogni singola cosa (sempre se se la ricorda). La storia, probabilmente comune, capitata a questo educatore è, in fondo, divertente. Ma ricorda un sacrosanto insegnamento: mai lasciarsi completamente andare sul luogo di lavoro. Anche se ci si trova in un conviviale momento di festa.

Il nome del protagonista di questa vicenda è Patrick. E' un giovane educatore, e ama raccontare sul suo profilo TikTok le esperienze accumulate nel mondo del lavoro. Non solo i successi, ma anche i fallimenti, lo scoramento del non trovare una soddisfacente occupazione nonostante la miriade di curricula inviati a svariate aziende.
Tra i vari aneddoti e curiosità riportate, Patrick racconta di aver ricevuto una email poco piacevole dalla responsabile dell'ufficio risorse umane. L'oggetto della email è già di per sé temibile: Richiesta di un incontro immediato sul comportamento alla festa di Natale. Ahia.

Educatore esagera durante la festa di fine anno con i colleghi 

Patrick, nel corso di quella festa, deve proprio aver oltrepassato il limite consentito. Immaginiamo il momento -atroce- in cui l'educatore ha letto l'email: ancora con i postumi di una grandiosa sbornia, apre la sua casella postale e il cuore fa un balzo in avanti.  "Ti contatto dal Dipartimento delle Risorse Umane riguardo le segnalazioni sul tuo comportamento al nostro party di Natale. Queste segnalazioni sono preoccupanti, e richiedono un confronto immediato".

festa fine anno

"Ti preghiamo di prendere parte a una riunione obbligatoria lunedì alle 9 in ufficio. La riunione servirà ad affrontare il comportamento in questione e a parlare delle sue implicazioni nella nostra politica aziendale. La mancata osservanza di tali norme potrebbe comportare ulteriori azioni". Insomma, una email per nulla piacevole, che lascia pensare ad un vero e proprio pasticcio combinato dal povero Patrick.

Il quale, in un post successivo, fa sapere che, per fortuna, ha ancora il suo posto di lavoro: la vicenda si è conclusa con un rimprovero scritto.
Un caso praticamente identico ha per protagonista invece una maestra d'asilo, che è stata addirittura licenziata dopo una festa di fine anno a dir poco... movimentata.

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