"Il cambio dei regali di Natale si può fare fino al 31 dicembre", il cartello del commerciante non passa inosservato: ha ragione o no?

"Il cambio dei regali di Natale si può fare fino al 31 dicembre", il cartello del commerciante non passa inosservato: ha ragione o no?

Un commerciante ha affisso un cartello in cui spiega alla clientela che è possibile cambiare i regali di Natale fino al 31 dicembre: può farlo?

Natale è ormai passato. Tutti noi abbiamo ricevuto doni e regali dai nostri cari. E in questi giorni, in molti si stanno dedicando a una pratica molto diffusa: il cambio dei regali. Non è raro, infatti, che chi riceve un regalo decida poi di cambiarlo, per i motivi più svariati. Un classico esempio è l'abbigliamento: magari una maglia ricevuta in dono è perfetta in stile e colore, ma la taglia non è quella giusta. In questi casi, il destinatario del regalo si trova a dover affrontare il delicato compito di cambiarlo e scegliere la misura adatta.

Per i commercianti, quindi, il periodo natalizio e le settimane successive diventano quindi un'altalena di vendite e cambi. Questa pratica, benché faccia parte integrante dell'esperienza dello shopping natalizio, può rappresentare una sfida. Infatti, ogni commerciante può scegliere le regole che preferisce per il cambio dei negozi. E, talvolta, come nel caso che vi stiamo per raccontare, deve ricorrere a delle misure drastiche per evitare di andare in perdita.

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Regali di Natale: abbiamo il diritto di cambiarli?

Cambio dei regali fino al 31 dicembre: la spiegazione

Così, passeggiando tra i negozi nel periodo di Natale, Massimiliano Dona, avvocato che si occupa di tutela dei consumatori, si è imbattuto in un singolare cartello: "Il cambio dei prodotti acquistati come regalo di Natale si potrà effettuare fino al 31 dicembre". Mentre l'avvocato, molto attivo sui social, filmava il cartello per mostrarlo ai suoi follower, il commerciante, di nome Alessandro, ha voluto esprimere la sua opinione. "Può pure non farlo", ha commentato il titolare in riferimento al cambio del prodotto. "Il cambio è a discrezione del negoziante il quale può anche non farlo", gli fa eco l'avvocato che rivela che le persone fanno fatica a capirlo.

Ebbene sì, il cartello del commerciante è giusto e sacrosanto. Non contiene nulla di sbagliato o illegale. Anzi, invece di accettare cambi fino al 31 dicembre, avrebbe potuto anche non accettarne affatto. Questa scelta, però, ha un motivo. "Il problema è che chi mi compra, per esempio, uno stivale e ritorna l'8 o il 9 gennaio, io già ce l'ho in saldo, quindi mi riporta uno stivale a prezzo pieno che io devo rimettere in saldo", ha spiegato il commerciante. "Ha perfettamente ragione", ha risposto l'avvocato. Tuttavia, bisogna precisare che, nel caso di prodotto difettoso, scatta la garanzia legale biennale e, quindi, il commerciante è tenuto al cambio. I follower dell'avvocato, però, non hanno apprezzato. "Poi ci si lamenta se sempre più persone comprano su Amazon. Soldi indietro subito, reso anche dopo mesi, nessun problema. Se non ci si adegua si affonda", ha commentato una signora.

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