Berrettini di nuovo out, 8 infortuni in 2 anni: la lista completa degli acciacchi del fragile campione italiano

Berrettini di nuovo out, 8 infortuni in 2 anni: la lista completa degli acciacchi del fragile campione italiano

Il nuovo acciacco di Matteo Berrettini si aggiunge a una lunga lista di infortuni che hanno segnato il suo percorso sportivo negli ultimi due anni, sollevando interrogativi sulle sue condizioni fisiche e sul futuro della sua carriera.

La notizia del suo ritiro dalle qualificazioni per l'ATP250 di Brisbane per un problema al piede rappresenta l'ultimo capitolo di una storia costellata di contrattempi e difficoltà. Il 2022 e il 2023 sono stati anni particolarmente duri per Berrettini, con una serie di infortuni che hanno compromesso non solo le sue prestazioni ma anche la sua presenza costante nei tornei di primo piano. Un susseguirsi di eventi che hanno inevitabilmente influenzato il suo modo di giocare, riducendo la potenza devastante del suo servizio e creando dubbi sulla sua capacità di mantenere un alto livello competitivo. 

Il fragile campione: la lista degli infortuni di Berrettini

Ma vediamo, nel dettaglio, quali sono tutti gli infortuni e gli stop di Matteo Berrettini, un tempo numero 6 al mondo e oggi salito fino al 92° posto della classifica ATP. Si parte con i problemi addominali del Febbraio 2022, per poi passare all'operazione alla mano destra del mese successivo. Nel giugno 2022, poi, anche il Covid ha ostacolato la carriera di Berrettini. L'ultimo acciacco del 2022 si manifesta a ottobre con i dolori al piede sinistro che lo costringono a una pausa. 4 infortuni anche nel 2023: a marzo è il polpaccio della gamba destra a dargli problemi, ad aprile di nuovo problemi addominali, ad agosto una lesione alla caviglia destra fino ad arrivare all'ultimo infortunio di cui abbiamo parlato in apertura di articolo.

Berrettini di nuovo out, 8 infortuni in 2 anni: la lista completa degli acciacchi del fragile campione italiano
Il crescente numero di infortuni nel mondo del tennis è dovuto anche al fatto che i tennisti giocano sempre più frequentemente

 

La situazione di Berrettini è emblematica del delicato equilibrio tra talento e condizione fisica nel tennis moderno. Gli infortuni, parte integrante della carriera di ogni sportivo, sembrano però aver colpito con particolare severità il tennista italiano, ponendo dei seri interrogativi sulla sua capacità di recupero e sulla gestione della sua preparazione fisica. La preoccupazione principale al momento è se Berrettini riuscirà a partecipare agli Australian Open, uno dei quattro tornei del Grande Slam, fondamentali per la classifica mondiale e la visibilità degli atleti. La sua assenza da Brisbane e il rischio di uscire dalla top-100 mondiale rappresentano non solo un duro colpo per il suo ranking, ma anche per il morale e la fiducia dell'atleta.

Un futuro incerto e le sfide di un campione

Di fronte a queste sfide, Matteo Berrettini si trova a dover affrontare non solo gli avversari sul campo, ma anche le incertezze legate al suo stato fisico. La speranza è che possa trovare il modo di superare questi ostacoli, recuperando la forma che lo ha portato ad essere uno dei tennisti più apprezzati e seguiti del circuito. Il caso di Berrettini solleva una riflessione più ampia sullo sport di alto livello: fino a che punto gli atleti possono spingere il proprio corpo senza comprometterne la salute e la longevità sportiva?

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