"Un lavoro normale mi ammazzerebbe", la protesta social della cantante della generazione Z

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Zoe Wynns è una giovane artista della generazione Z andata virale su Instagram grazie al suo video di protesta sulle condizioni lavorative degli ultimi tempi. Le sue parole hanno suscitato moltissimi commenti negativi di gente che la definisce pigra e arrogante, ma non mancano messaggi di comprensione e di supporto.

Zoe Wynns è una giovanissima compositrice e cantante statunitense che su Spotify ha circa un migliaio e mezzo di ascoltatori mensili e la sua canzone più ascoltata ha circa 14mila streams. Tuttavia, la piattaforma paga tra i 3 e 5 centesimi per streaming e la cantante fino ad ora ha guadagnato poco meno di 50 dollari. Il suo messaggio di protesta ha fatto eco in tutto Instagram. Il video pubblicato dal suo canale è un grido che parla al mondo del lavoro e al diritto ad una vita che sia psicologicamente sostenibile.

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Il profilo Spotify di Zoe Wynns.

 

"Un lavoro normale mi ammazzerebbe", le parole della generazione Z sui social

Il video pubblicato da Zoe Wynns qualche settimana fa ha agitato Instagram. Zoe avrebbe chiesto ai suoi followers di ascoltare la sua musica perché 'un lavoro normale la ammazzerebbe'. "Non posso fare un lavoro in cui devo svolgere più di tre esercizi non creativi di seguito, scoppierei a piangere" - dice la ragazza della generazione Z - "So che potrebbe sembrare arrogante o radical chic, ma è così, il mio corpo semplicemente non reggerebbe a lavorare 8 ore di seguito in questo modo". Questa affermazione ci riporta a vari video di protesta di giovani della stessa generazione che si lamentano dei lavori insostenibili, della mancanza di energie e del pochissimo tempo libero. Ma a chi ci riferiamo quando parliamo di questa generazione?

 

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La generazione Z è composta da tutte quelle persone nate tra il 1996 e il 2010. In poche parole, tutti quei ragazzi che da qui a qualche anno sta entrando o entrerà nel mondo del lavoro. Zoe è uno degli esempi di come la vita lavorativa sia percepita come insostenibile sia a livello fisico che a livello psicologico. Se da un lato sotto al suo video non sono mancati commenti che le danno dell'arrogante o le dicono di farsi curare, dall'altro il commento più letto è un altro. Le parole super comprensive e attente dell'utente Instagram non potrebbero dare lettura più realistica della situazione.

@brielleybelly123

im also getting sick leave me alone im emotional ok i feel 12 and im scared of not having time to live

♬ original sound - BRIELLE

"Gli esseri umani hanno bisogno di tempo e spazio per essere creativi, è nella nostra biologia" - si legge sotto al video - "letteralmente ognuno di noi dovrebbe avere diritto ad un'esistenza meno dura". Zoe non si è persa d'animo, e ha utilizzato la sua popolarità (anche in negativo), per continuare a fare pubblicità alla sua musica e vivere facendo ciò che ama.

 

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