Frequenta un uomo conosciuto su una app di incontri ma scopre che mente con un click: "Ha moglie e figli, come ho fatto a sgamarlo"

Frequenta un uomo conosciuto su una app di incontri ma scopre che mente con un click: "Ha moglie e figli, come ho fatto a sgamarlo"

In Australia, una donna ha sgamato le menzogne dell'uomo conosciuto su una app di incontri con un semplice click: ecco come ha fatto.

Le app di incontri sono diventate una giungla digitale, dove, molto spesso, non tutto è come sembra. Una donna australiana era abituata a questo ambiente imprevedibile, ma una sua recente esperienza che ha condiviso con il mondo esterno ha superato ogni sua aspettativa. Tutto è iniziato quando ha incontrato "Seabass", un uomo di nome Sebastian che si diceva in visita dal Regno Unito. La donna e il presunto single si sono accordati per un appuntamento, ma qualcosa nel suo comportamento ha insospettito la vittima.

Frequenta un uomo conosciuto su una app di incontri ma scopre che mente con un click: "Ha moglie e figli, come ho fatto a sgamarlo"
Usare le app di incontri è un metodo sempre più diffuso per incontrare l'anima gemella

La vera identità dell'uomo conosciuto sull'app di incontri sgamata dalla donna

Così, spinta dalla curiosità, la giovane ha deciso di indagare più a fondo. Casualmente, mentre navigava su Facebook, ha scoperto un gruppo dove le donne condividono esperienze su uomini incontrati online. Poi, ha anche trovato un sito, FaceCheckID, che verifica l'autenticità delle foto dei profili delle app di incontri. Senza esitare, ha caricato una foto di "Seabass" e ha fatto un'incredibile scoperta

Il risultato è stato scioccante: "Seabass" non era affatto Sebastian, ma un uomo di nome Robert, sposato e con figli. La sua vera identità era lì, sul suo profilo Instagram, nascosta dietro un falso nome su un'app di incontri. La malcapitata, quindi, ha immediatamente affrontato il furbetto, scrivendogli il vero nome in chat. L'uomo, quindi, ha immediatamente cancellato la donna, confermando tutti i sospetti.

La necessità di proteggersi online

Questa esperienza rivela una mancanza di sicurezza nelle app di incontri. È inaccettabile che nel 2023 le persone possano ancora nascondere la propria identità reale. La verifica dell'identità dovrebbe essere obbligatoria, non solo una scelta, per proteggere chi cerca sinceramente un partner. Anche in Italia, sulle app di incontri circolano tanti tipi loschi che, per paura di essere sgamati dalla famiglia, si nascondono sotto false identità.

La lezione da trarre da questa storia è chiara: non si può mai essere troppo prudenti. Prima di un appuntamento, è essenziale fare delle ricerche per assicurarsi della veridicità dell'identità di chi si incontra. Siti come FaceCheckID possono salvare tempo e prevenire brutte sorprese. Un segnale di allarme possono essere impostazioni strane come i messaggi che scompaiono su WhatsApp dopo un determinato periodo di tempo. Nonostante tutto, è comunque importante non perdere la speranza. Ci sono ancora molte storie di amore sincere e genuine che nascono online. Ma un a giusta dose di cautela può fare la differenza.

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