Bullo ruba il pranzo della figlia a scuola, la vendetta della madre genera polemiche: "Due torti non fanno una ragione"

Bullo ruba il pranzo della figlia a scuola, la vendetta della madre genera polemiche: "Due torti non fanno una ragione"

Una madre, esasperata dai continui furti del pranzo di sua figlia a scuola, ha escogitato un piano controverso per smascherare il bullo. Ma la sua strategia ha sollevato un polverone di polemiche: forse ha superato il limite?

Settimane di pranzi scomparsi misteriosamente, consigli inutili dal preside sulla sicurezza della scuola e un'indifferenza generale: ecco lo scenario che ha portato questa madre al limite. La sua risposta? Mescolare lassativi nel cibo della figlia. Con una mossa vendicativa, quindi, ha sperato di identificare il ladro del pranzo, ma non poteva immaginare le conseguenze che ne sarebbero seguite.

Il piano si è rivelato efficace: il ragazzo di nome Billy ha dovuto correre in bagno subito dopo pranzo. Nei giorni successivi, la madre ha rimesso in atto sistematicamente il piano vendicativo, confermando i suoi sospetti. Ma quando la verità è venuta a galla, la figlia della donna si è ritrovata a rischio sospensione, scatenando un acceso dibattito su un noto forum online.

La madre smaschera il bullo: la polemica on-line

La situazione si è complicata quando Billy ha raccontato a sua madre di essere stato intenzionalmente alimentato con cibo contenente lassativi. Ora, la madre affronta un dilemma morale e legale: è giusto avvelenare un bambino per insegnargli una lezione? La sua iniziativa ha suscitato un acceso dibattito online sulla moralità, legalità e sicurezza delle sue azioni.

La comunità web è divisa: alcuni sostengono l'ingegnoso metodo della madre per fermare il bullo, altri la criticano aspramente per aver messo a rischio la salute di un bambino. Il dibattito si infiamma: si può considerare il suo gesto un semplice stratagemma educativo o un atto di avvelenamento intenzionale? La situazione si complica ulteriormente con la possibilità di ripercussioni legali per la madre, che ora deve navigare in queste acque agitate. "Quindi stai ammettendo pubblicamente di aver avvelenato intenzionalmente un bambino? Non sto dicendo che rubare il pranzo di tua figlia sia giusto, ma anche avvelenare un bambino è sbagliato. Come viene insegnato ai bambini, due torti non fanno una ragione. Puoi essere denunciata", ha scritto un utente del forum.

Bullo ruba il pranzo della figlia a scuola, la vendetta della madre genera polemiche: "Due torti non fanno una ragione"
Il bullismo a scuola è un problema molto diffuso anche in Italia

La lezione della storia tra etica e responsabilità

"Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe", recita un detto indiano che calza a pennello per questa storia. Di fronte a un bullo che ruba il cibo, la risposta di una madre può sembrare un grido di aiuto, un disperato tentativo di proteggere sua figlia. Ma questo atto solleva anche questioni importanti sull'educazione, la responsabilità dei genitori e i limiti etici nell'affrontare i problemi. Fino a che punto, quindi, ci si può spingere un genitore per difendere il proprio figlio?

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