Emilia-Romagna, enoteca sul punto di chiudere: "Non ne posso più", il motivo è assurdo

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Emilia-Romagna, enoteca sul punto di chiudere i battenti: "Sono aperto da 11 mesi, ho subito furto ogni 30 giorni".

E' un'attività di successo quella di Gianmarco, giovane titolare di un'enoteca di Modena. Siamo in Emilia-Romagna, dove il prodotto vino è una cosa seria. Dietro ogni calice servito nel suo negozio, c'è la passione per il mestiere, il progetto imprenditoriale, lo studio del territorio, l'investimento economico e umano di chi sceglie di tuffarsi in un'avventura. Sì, perché aprire, oggi, un negozio, rappresenta veramente un'avventura, segnata da mille peripezie. Ma Gianmarco ne ha passate troppe per continuare a immaginare un futuro per la sua attività. La vicenda che lo riguarda è stata raccontata poco fa a Mattino 5, morning show di Canale 5. Storia che si inserisce nell'ambito di un approfondimento che, va detto, questa trasmissione Mediaset sta portando avanti da un bel po', relativo ai continui furti subiti dai commercianti di tutt'Italia.

Storie intercettate dapprima a Firenze, dove i commercianti dormono da mesi nei loro negozi, poi a Verona, in cui alcuni negozianti sono allo stremo per i continui furti subiti. Ed oggi a Modena, da dove arriva la storia di Gianmarco.

Emilia-Romagna, titolare di un'enoteca esasperato: "Undici furti in 11 mesi: non ne posso più"

L'enoteca in questione si trova a Modena, in piazza Roma, zona piuttosto centrale della città. Il suo titolare, Gianmarco, detiene un tristissimo primato: il suo negozio è aperto da 11 mesi, e ha già subito 12 furti. Praticamente più di un episodio criminale al mese. L'uomo, intervistato da Mattino 5, non nasconde il suo profondo avvilimento: "Non ne posso più", esordisce. Il viso segnato dalla stanchezza, dalla paura, dall'incertezza.

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L'intervista a Mattino 5: il conduttore Francesco Vecchi dallo studio ascolta la testimonianza di Gianmarco, titolare di un'enoteca a Modena


"Non so cosa fare: lavoriamo tantissimo, sono molto contento di quello che stiamo facendo a Modena. Tante persone vengono da noi ed è bellissimo, ma sono arrivato allo stremo. Ho la faccia molto stanca, non dormo più la notte perché ho paura che mi sveglino all'alba. Sto facendo molta fatica, molta più di quanto avrei pensato, e non so più cosa fare. Ho chiesto tanti aiuti, ma non mi sono mai stati dati. Ho inviato 107 PEC al comune, e 116 alla Prefettura per denunciare le baby gang che sono in piazza Roma da due anni, e le tantissime risse che ho visto davanti al mio negozio, che mi fanno perdere clienti". 

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