Roma, va al minimarket di quartiere, compra una busta di sale e mostra lo scontrino: "Ecco perché preferisco le grandi catene"

Rom, va al minimarket di quartiere, compra una busta di sale e mostra lo scontrino: "Ecco perché preferisco sempre le grandi catene"

Una signora di Roma ha mostrato sui social la foto dello scontrino per l'acquisto di una busta di sale e si è lasciata andare a un lungo sfogo.

Nel variegato mondo della vendita al dettaglio, i consumatori si trovano ce di fronte a diverse opzioni di acquisto che possono essere raggruppate in due grandi macrocategorie: le grandi catene e i discount, da un lato, e i negozi di quartiere, dall'altro. I grandi supermercati e gli ipermercati offrono un'ampia varietà di prodotti, sia alimentari che non. Un aspetto chiave di questi esercizi commerciali è la capacità di proporre prezzi competitivi, spesso più bassi rispetto ai piccoli negozi. Ciò è possibile grazie all'economia di scala: acquistando grandi quantità di merce, i fornitori offrono prezzi più bassi che si traducono in vantaggi economici per i consumatori.

Infine, i negozi di quartiere, spesso a conduzione familiare, rappresentano la tradizione del commercio al dettaglio. Offrono un'esperienza di acquisto più personalizzata e sono particolarmente apprezzati per la loro vicinanza ai clienti e la capacità di fornire prodotti freschi e di qualità. Tuttavia, di solito, i prezzi sono leggermente più alti rispetto alla grande distribuzione organizzata. Anche se, a volte, ciò viene compensato dal servizio attento e dalla qualità dei prodotti. Non è stato questo, però, il caso che vi stiamo per raccontare.

L'inganno dello scontrino della busta di sale a Roma

Una signora che abita in zona dei Tre Pini a Roma, per evitare di prendere la macchina e andare all'ipermercato, visto che doveva acquistare solo una busta di sale, ha deciso di andare a piedi al minimarket vicino casa. Purtroppo, però, la signora ha ricevuto una spiacevole sorpresa che ha deciso di condividere sui social. Il titolare, infatti, ha fatto pagare la merce alla signora ben 1,50 euro. Un prezzo decisamente esagerato. "4 volte di più del suo prezzo normale", ha denunciato la signora.

A rendere ancora più beffarda questa storia, si aggiunge il fatto che il titolare del negozio, stando a quanto scrivono altri utenti del web, abbia acquistato la suddetta busta di sale in un ipermercato a soli 0,29 euro per poi rivenderla a prezzo maggiorato. Inoltre, la signora ha fatto anche notare che sullo scontrino compare la voce "Biscotti/Patatine" invece della descrizione corretta del prodotto. "Meno male che dicono di comprare nei negozi di prossimità, quelli del quartiere, invece che nelle grandi catene o online! Sì, certo, come no, così paghi il quadruplo", ha concluso la signora il suo sfogo sui social.

Rom, va al minimarket di quartiere, compra una busta di sale e mostra lo scontrino: "Ecco perché preferisco sempre le grandi catene"
La foto dello scontrino di acquisto della busta di sale nel minimarket di Roma

LEGGI ANCHE: Modena, chiede una busta di ghiaccio al bar e mostra lo scontrino: "Neanche il 15 agosto paghi tanto", la replica furiosa del web