Si ferma per una roccia in strada, quello che trova è incredibile: il selfie epico

selfie epico

Questa settimana l'ufficiale Barnes, era di servizio per le strade della California quando all'improvviso una roccia lo costringe a fermare la macchina. Ma quello non era un semplice sasso. Ecco come il poliziotto ha fatto il selfie più epico di sempre.

Soltanto qualche giorno fa l'ufficiale Barnes era di servizio presso il cimitero di South Lake Tahoe, quando i fari della sua macchina hanno illuminato una strana roccia grigia a centro strada che gli impediva di circolare in sicurezza. Una volta sceso a controllare, la sorpresa è stata pazzesca. Non si trattava di un sasso, bensì di una civetta color grigio perla che ha permesso a Barnes di scattare il selfie più epico di sempre. Ecco cosa è successo.

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Il selfie epico del poliziotto.

 

Barnes e la civetta, una roccia per strada si trasforma in un selfie epico

Quando Barnes ha visto che qualcosa sulla strada gli ostruiva il passaggio non pensava minimamente si potesse trattare di un animale. Il gufetto era coì accartocciato su se stesso che sembrava un tutt'uno con il paesaggio innevato, proprio come una roccia sbattuta lì per caso da chissà quale vento o colpo. Una volta sceso dalla macchina per rimuovere l'oggetto con cura dal fondo stradale, il poliziotto si è reso conto che non si trattava effettivamente di un oggetto. Gli oggetti non si muovono da soli, né hanno ali, né un folto piumaggio. Così, appena si è avvicinato di più e ha preso tra le mani la piccola civetta, che senza esitare due secondi gli è saltellata su per la spalla destra. Proprio come se dovesse portare a termine una missione, la creatura è rimasta lì tanto quanto basta da permettere all'ufficiale di scattare il selfie più epico di sempre.

Se la felicità avesse un volto, sarebbe quello dell'ufficiale Barnes nella foto con il tenero gufetto. Fortunatamente il tenero animaletto non aveva riportato lesioni dalla permanenza sul suolo e quando ha finito di posare per il suo salvatore è subito volato via. Quasi come se si trattasse di un gesto di riconoscenza per il gesto di Barnes, l'ufficiale conserva ora la sua foto come se fosse un trofeo. Il suo atto è davvero da onorare. Quando si trovano oggetti che ostruiscono la circolazione dei veicoli è opportuno spostarli per la propria sicurezza e per quella degli altri. L'esperienza del poliziotto insegna che non si può mai sapere cosa nascondono le apparenze: magari quella che ci sembra una semplice busta potrebbe essere una volpe oppure un coniglio, mentre una roccia potrebbe tranquillamente essere un gufo.

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