Veneto, commercio in ginocchio: "A cosa ci hanno ridotto i ladri"

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Veneto, commercio in ginocchio: furti seriali da mesi, l'intervista Mediaset a un commerciante: "Dormo in negozio da 5 anni"

Una situazione impossibile, che sta mettendo molti negozianti con le spalle al muro. Siamo in Veneto, a Verona: in una delle città più belle e romantiche d'Italia, si sta consumando un vero e proprio stillicidio ai danni del commercio. A operarlo, una criminalità diffusa che ha reso le strade assai poco sicure, e i negozi esposti a un piccolo esercito crescente di malviventi. Ladruncoli che per un magro bottino scassinano e distruggono, seminando paura tra i gestori delle attività, sempre più in difficoltà, ed allontanando, allo stesso tempo, la clientela spaventata. Mattino5 ha intervistato alcuni dei commercianti che da tempo subiscono questa situazione di disagio crescente, contro il quale, denunciano, mancano decise misure da parte di chi amministra.

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L'intervista a Mattino5: a parlare è Davide, titolare di un'attività ricettiva di Verona

 

Veneto, commercio in ginocchio: "Costretto a dormire in negozio già da 5 anni", la testimonianza drammatica 

Un'intervista che rende molto bene l'idea di criticità in corso in questa città del Veneto, è quella realizzata al titolare di un'attività ricettiva di Verona. Il suo nome è Davide. Ai microfoni della trasmissione Mediaset, l'uomo dice: "La situazione è molto drammatica. L'altra sera sono stato svegliato dal ladro che entrava dalla porta qui della mia struttura ricettiva. Ho un sistema di allarme che dà un alert sul telefono, e anche nella stanza dove io ormai ormai da ben 5 anni devo dormire, per garantire un po' la sicurezza a quelli che sono i miei ospiti e gli avventori. Poi il ladro ha fatto un balzo e ho sentito che saliva sul bancone del bar, e ha rubato parte dell'incasso e parte del fondo cassa. La situazione e drammatica", dice ancora Davide, un concetto che ribadisce per la sua gravità.

Sì, perché quello appena descritto da Davide è "il quarto furto che ricevo nel giro di poco tempo, e non è più possibile andare avanti in questo modo. Bisogna che ci sia una risposta da chi è preposto a garantire la sicurezza, come noi la cerchiamo di garantire all'interno dei nostri locali, al di fuori sulla strada pubblica perché la situazione ormai è indivisibile".

La stessa problematica esiste a Firenze: anche nel capoluogo della Toscana i commercianti sono costretti a dormire nei loro negozi, per scongiurare il pericolo di visite notturne indesiderate.