Padova, è caccia all'uomo che uccide i gatti con il liquido antigelo, il vicino: "Sospetto sia lui, perché lo fa"

Padova, è caccia all'uomo che uccide i gatti con il liquido antigelo, il vicino: "Sospetto sia lui, perché lo fa"

Dopo la tragedia del gatto Leone, un'altra tragica storia ha come protagonisti questi amabili felini: perché un uomo di Padova li uccide con il liquido antigelo.

In Italia, si è tornato a parlare del grave problema del maltrattamento degli animali. A riaccendere i riflettori su questa questione ci ha pensato un recente fatto di cronaca che ha scotto l'intero Paese. Stiamo parlando di Leone, un gatto che ha subito un destino crudele. Uno sconosciuto, infatti, lo ha scuoiato vivo in un atto di violenza incomprensibile prima di abbandonarlo per strada ad Angri, nel salernitano. Nonostante gli sforzi dei medici, Leone, come lo hanno soprannominato gli operatori sanitari, non ce l'ha fatta, lasciando un vuoto incolmabile e un senso di ingiustizia nella comunità.

L'Enpa (Ente Nazionale per la Protezione Animali) ha fatto partire una denuncia contro ignoti e domenica prossima, ad Angri, si terrà una fiaccolata in ricordo del povero gattino. La storia di Leone, purtroppo, non è isolata: a Padova, infatti, uno sconosciuto ha avvelenato altri gatti con liquido antigelo, una sostanza mortale se ingerita. L'assassino uccide i poveri felini somministrando la sostanza letale nel loro cibo e avrebbe un movente davvero incredibile a quanto afferma la sua vicina. Le associazioni animaliste locali e le forze dell'ordine sono in allerta, determinati a trovare e fermare il responsabile di questi atti atroci.

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I casi di maltrattamento sugli animali sconvolgono intere comunità

Gatti avvelenati a Padova con liquido antigelo: chi è l'assassino

La situazione a Padova è tutt'altro che tranquilla in queste ore: residenti locali hanno trovato numerosi gatti senza vita, avvelenati con liquido antigelo mescolato nel loro cibo. Questo crudele schema di avvelenamento si è verificato tra Onara e Cittadella, nella provincia di Padova. Si sospetta che l'assassino dei gatti sia un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell'ordine per episodi di violenza e danneggiamenti. Alcuni testimoni e volontari delle associazioni animaliste, come Centopercentoanimalisti, questo individuo sarebbe stato visto avvelenare i gatti. Alcuni dei gatti uccisi venivano curati da persone di buon cuore che si prendevano cura dei randagi senza famiglia o casa.

La situazione è diventata talmente grave che alcuni residenti hanno installato telecamere di sorveglianza e presentato denunce contro ignoti. Le analisi effettuate dal centro zooprofilatico di Padova hanno confermato che i gatti sono stati avvelenati con liquido antigelo, mettendo in luce la premeditazione e la crudeltà degli atti. Nonostante queste evidenze, in assenza di prove concrete, l'avvelenatore è ancora a piede libero, e sarebbe anche protetto e difeso dai suoi genitori, che sembrano coprire ogni sua azione. Ma quale sarebbe il motivo di queste uccisioni? Secondo il vicino di casa, l'uomo sarebbe mosso da un'irrazionale odio nei confronti dei gatti. Un volontario di un'associazione animalista che ha paura di far uscire il suo gatto e il suo cane di casa lo ha definito "calcolatore" e fiero delle sue macabre azioni.

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