Campania, abusivi in una scuola pubblica. Cosa ci fanno dentro è assurdo: la scoperta di Luca Abete

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Campania, abusivi mettono su un centro estetico in una scuola pubblica di Salerno. L'inchiesta di Luca Abete per Striscia la Notizia svela la situazione da denuncia

Un centro estetico in una scuola pubblica. Questa l'assurda scoperta di Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia, che ha fatto luce su una questione non di poco conto. Quella, cioè, dei locali in cui un tempo viveva la figura del custode scolastico. Figura ormai decaduta, ma di cui, in alcune scuole della Campania, restano seri strascichi illegali. Gli alloggi in cui viveva il custode, molto spesso restano infatti abitati.

In alcuni vivono ancora gli ex dipendenti, e c'è chi ha addirittura ceduto la sua abitazione ai propri cari, come se si trattasse di una proprietà privata. In una precedente inchiesta, Abete si era imbattuto anche in un asilo in cui addirittura viveva una persona agli arresti domiciliari.
Una nuova segnalazione porta Abete a Salerno, dove nell'alloggio in cui viveva un collaboratore scolastico, pare sia sorto un centro estetico.

L'inviato del tg satirico di Canale 5 è andato a verificare di persona, e con la complicità di una giovane donna ha scoperto qualcosa di interessante.

Campania, abusivi in una scuola pubblica: il competitivo centro estetico... illegale

In fondo al parcheggio della scuola in questione, ci sono dei locali, all'interno dei quali si trova una ragazza che gestisce quello che a tutti gli effetti sembra essere un centro estetico. Con tanto di scritta che funge da insegna dell'attività, nel locale è stato sistemato un banco da lavoro, su cui compare l'attrezzatura necessaria per la manicure. L'agenda delle prenotazioni, listino prezzi: insomma, tutto quello che serve.

La complice di Abete, tramite una telecamera nascosta, interroga l'estetista durante una manicure. Dalla chiacchierata emerge che la giovane ha un'agenda pienissima, circa una cinquantina di clienti, e prezzi molto competitivi "perché le spese sono tante, tra utenze e tasse".
"La classica concorrenza sleale di chi, da abusivo, può permettersi dei prezzi più bassi di coloro che sono in regola", commenta Luca Abete.

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Luca Abete fa visita all'estetista abusiva. Fonte: Striscia la Notizia


Ovviamente, all'arrivo di Luca Abete, le persone coinvolte negano tutto con veemenza, affermando che la ragazza svolge sì la sua prestazione da estetista, ma solo ed esclusivamente per amiche e parenti, a titolo gratuito.
L'inviato di Striscia la Notizia fa notare che la questione è seria: "Siamo all'interno dei locali di una scuola pubblica". "Bene, non lo faremo più", risponde quello che sembrerebbe essere il padre o un parente della ragazza.
Una situazione incresciosa.

 

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