New York, le 5 fregature turistiche più diffuse: attenzione ai supereroi in costume e ai monaci buddisti, ma non solo

New York, le 5 fregature turistiche più diffuse: attenzione ai supereroi in costume e ai monaci buddisti, ma non solo

Massimiliano Dona, un avvocato attivo sui social, ha svelato le 5 fregature turistiche più popolari di New York: a cosa bisogna stare attenti.

New York è una grande metropoli che non dorme mai. Con i suoi grattacieli che sfidano il cielo e le strade che ribollono di vita, è una metropoli che attrae milioni di turisti ogni anno che si aggiungono ai circa 9 milioni di abitanti fissi. Dalla maestosità della Statua della Libertà al frenetico brulicare di Times Square, dallo storico Central Park alla grandiosità del ponte di Brooklyn, New York offre un panorama di attrazioni iconiche che la rendono una città unica nel mondo.

Tuttavia, proprio come ogni grande città turistica, New York nasconde anche le sue trappole per turisti. Questo fenomeno, diffuso in tutto il mondo, si può manifestare in vari modi. Menù dei ristoranti con prezzi gonfiati e tour guidati di dubbia qualità gestiti da individui loschi sono forse le modalità più diffuse in ogni angolo del mondo. In ogni caso, ogni città ha le sue particolarità e New York non è da meno. Per questo, quando si visita la Grande Mela, bisogna stare molto attenti. Massimiliano Dona, un avvocato specializzato in tutela dei consumatori, ha rivelato con un video sui social quali sono le 5 fregature turistiche più diffuse di New York. Scopriamole insieme.

New York, le 5 fregature turistiche più diffuse: attenzione ai supereroi in costume e ai monaci buddisti, ma non solo
New York è famosa soprattutto per i suoi grattacieli

Le 5 fregature turistiche più popolari di New York

Innanzitutto, l'avvocato spiega che il fenomeno a cui stare più attenti di tutti è quello dei personaggi in costume da supereroe che affollano il luoghi più turistici della città, Times Square in particolare. Il loro obiettivo, ovviamente, è quello di invogliare i turisti a scattare una foto in cambio di soldi. Diventano abbastanza invadenti soprattutto quando si è in presenza di bambini. La richiesta di soldi scatta anche se i turisti provano a fotografarli di nascosto. La seconda trappola per turisti più diffusa è quella dei monaci buddisti i quali chiedono di versare una somma di denaro per una buona causa. Ovviamente, si tratta di truffatori.

La terza fregature riguarda i risciò e le carrozze. Per legge, i proprietari devono esporre il prezzo di noleggio. Tuttavia, il prezzo esposto potrebbe corrispondere anche al costo della corsa al minuto. Di conseguenza, per un giro a Central Park si possono spendere anche 80-100 dollari. La quarta trappola per turisti è quella dei venditori abusivi di biglietti per le arie attrazioni turistiche: i biglietti vanno acquistati solo nei punti vendita autorizzati e on-line. La 5 fregatura è quella degli artisti emergenti che suonano per strada e chiedono di acquistare il cd. In alcuni casi, non si tratta di veri artisti e il cd potrebbe essere anche vuoto. L'avvocato conclude il video con un consiglio extra. Attenzione agli sconti nei negozi di elettronica a Midtown. Infatti, il risparmio è nullo in quanto il prezzo iniziale è super gonfiato. In alcuni casi, i prodotti sono anche taroccati e si rompono subito.

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