Myss Keta, nel podcast Rosa Chemical si rivela: "adesso posso comprare quelle scarpe"

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Bagagli E-motivi è il nuovo podcast di Myss Keta. Qui gli ospiti non si mettono a nudo ma si vestono di narrazioni. L'ospite della puntata di oggi è Rosa Chemical. Ecco cosa porta nel suo bagaglio.

Rosa Chemical è l'ospite della terza puntata del podcast "Bagagli E-motivi" di Myss Keta. Lo abbiamo visto sul palco dell'Ariston per due anni consecutivi, prima con Tananai e poi con Fedez. Con quest'ultimo fu denunciato per atti osceni in luogo pubblico, a causa del loro bacio alla fine dell'esibizione. È nato a Voghera, in provincia di Pavia, una realtà piccola e probabilmente scomoda vista l'eccentricità del personaggio. "Mi sono sentito stretto come tutte le menti creative nelle realtà di provincia" - racconta a Myss Keta nel suo podcast. L'ospite si rivela con la cantante mascherata.

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Rosa Chemical super ospite di Myss Keta nel suo podcast.

 

Rosa Chemical si racconta nel podcast di Myss Keta, le rivelazioni

Il primo argomento affrontato riguarda l'infanzia e cosa si prova ad essere una persona diversa in una realtà piccola. "Mi piaceva Maryln Menson. In un'intervista ha dichiarato che lui si svegliava ogni giorno diverso: un giorno uomo, un giorno donna. Così ho capito che c'erano altri modi di vedere le cose rispetto a come le vediamo. (...) Ho cominciato a mettere lo smalto, a farmi crescere i capelli. I capelli in particolare erano un argomento spinoso, perché li ha sempre voluti come i suoi idoli metal ma i suoi glie lo vietavano." - dice Rosa Chemical. A Myss Keta racconta che non è mai stato il tipo cool, ma sempre quello un po' emarginato.

Ad esempio come quando da piccolo aveva comprato un paio di scarpe argento alla moda per entrare a far parte di un gruppo di amichetti, ma le scarpe non erano di marca e il gruppo decise di escluderlo. "Non ho mai avuto una comitiva ma sempre due o tre amici stretti" - confessa il cantante. A un certo punto ha sentito l'esigenza di evadere per sperimentare con la sua musica: la sua destinazione è Londra, dove comincia a sperimentare l'estetica del brutto. È quella cosa che non sta nei canoni estetici ma colpisce, sorprendentemente particolare.

In questo podcast ad ogni ospite viene chiesto di portare un bagaglio con dentro i suoi oggetti più significativi. Con Myss Keta, le persone non si mettono a nudo ma si vestono di storie. Rosa Chemical si rispecchia nel bagaglio che ha portato: una grande busta della spazzatura dove c'è il paio di scarpe che si è comprato con i primi soldi guadagnati con la musica che è per lui particolarmente significativo. C'è anche un rosario, comprato in spiaggia assieme alla sua fidanzata, con la quale ha una relazione aperta da due anni. Gli stivali quadrati che porta al piede sono super importanti. Li ha indossati al Festival di Sanremo: "Mi piace la loro aria da daddy severo". Ma l'outfit più importante è una camicia ideata da lui. "Aveva due buchi sul petto contornati di strasse" - dice fieramente Rosa Chemical.

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