Caro affitti Bologna, lo sfogo social di un infermiere che non trova casa: "Sarò costretto a licenziarmi"

Caro affitti Bologna, lo sfogo social di un infermiere che non trova casa: "Sarò costretto a licenziarmi"

Un infermiere in cerca di un appartamento a Bologna ha sfogato la sua rabbia per il caro affitti con un post sui social.

Bologna è una città che attrae studenti e lavoratori da ogni parte d'Italia e del mondo. Tuttavia, negli ultimi anni, questi giovani si trovano ad affrontare una sfida sempre più ardua: trovare un alloggio a prezzi accessibili. Il problema del caro affitti, infatti, ha trasformato la ricerca di una casa o di una stanza in una vera e propria impresa. Diversi sono i fattori che hanno contribuito a questa crisi abitativa. Sicuramente, l'aumento generale del costo della vita e l'inflazione hanno causato l'aumento del costo degli affitti.

La speculazione immobiliare ha giocato un ruolo chiave e, infine, anche il turismo ha fatto la sua parte. Oggi, infatti, molti proprietari preferiscono affittare le loro proprietà a turisti piuttosto che a residenti a lungo termine. Di conseguenza, l'offerta diminuisce e, al crescere della domanda, aumentano i prezzi. A volte, in maniera del tutto indiscriminata, generando storie strazianti come quella di questo infermiere.

L'infermiere e il caro affitti a Bologna

L'infermiere, arrivato all'esasperazione, ha pubblicato il suo sfogo su un gruppo Facebook dedicato agli annunci a Bologna. "Ma è possibile che non si riescano a trovare case?", ha chiesto l'infermiere all'inizio del post. Poi, ha spiegato la sua storia. Lui e la ragazza hanno cercato casa da un mese. Il ragazzo ha spiegato di avere un contratto a tempo indeterminato e di possedere eventuali garanzie e referenze. Poi, l'infermiere ha raccontato di aver dovuto pagare un B&B a sue spese per 18 giorni. Il post risale al 15 ottobre scorso e il ragazzo, allora, aveva scritto che se non avesse trovato casa entro pochi giorni, sarebbe stato costretto a licenziarsi e la ragazza avrebbe dovuto rifiutare un proposta di lavoro a Bologna.

Infine, l'infermiere ha concluso lo sfogo con una richiesta di aiuto, definendo la sua situazione tragicomica. "Non ho mai sentito una storia del genere in vita mia", ha scritto il ragazzo. Non è chiaro se l'infermiere ha trovato casa o meno. Noi ci auguriamo con tutto il cuore di sì. In ogni caso, la sua storia testimonia a perfezione la tragica situazione degli affitti a Bologna. Per fortuna, in molti hanno espresso solidarietà al ragazzo. "Vi mando un abbraccio, anch'io ho dovuto rinunciare a una buona offerta di lavoro per questo. Non mollate raga, buona fortuna", ha commentato un ragazzo a dimostrazione che il caso dell'infermiere non è isolato. Insomma, occorrono risposte efficaci alla crisi abitativa che sta colpendo le principali città italiane. Il rischio è la distruzione del futuro dei giovani nel nostro Paese.

Caro affitti Bologna, lo sfogo social di un infermiere che non trova casa: "Sarò costretto a licenziarmi"
Il post su Facebook dell'infermiere che non riesce a trovare casa a Bologna

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