Campania: "ho fatto richiesta per lavorare: cosa mi hanno offerto...", la difficile storia di Jessica

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Campania, il resoconto di Jessica, ex percettrice del reddito di cittadinanza. Al suo colloquio presso un centro dell'impiego le è stato offerto un lavoro che non soddisfa le sue aspettative

Jessica è il nome di una giovane aspirante lavoratrice, disoccupata e in cerca, da mesi, di un'occupazione stabile, capace di garantirle un'entrata economica sicura. Il suo caso è seguito da Mattino Cinque, trasmissione del mattino in onda su Canale 5 tutti i giorni feriali, e condotta da Francesco Vecchi e Federica Panicucci. La giovane, come vi abbiamo riportato nel dettaglio in questo articolo, è originaria di Caserta, città della Campania. Sceglie di raccontare la sua esperienza per denunciare quel che, in questi mesi di serrata ricerca del lavoro, ha vissuto. Va detto che Jessica, fino a prima che il governo di Giorgia Meloni lo tagliasse drasticamente, percepiva il reddito di cittadinanza.

Grazie al sussidio, ha raccontato la ragazza, riusciva a sbarcare il lunario: 900 euro per sé e per il fidanzato, a sua volta lavoratore precario. Oggi che al reddito non può accedere più, poiché rientra nella categoria degli occupabili, la ragazza si trova costretta a svolgere la professione di collaboratrice domestica, esclusivamente in nero. Una situazione, quindi, davvero complicata, che sembra ora prendere una direzione differente, proprio grazie all'intervento della trasmissione. Che, dando voce alla giovane, l'ha anche in qualche modo indirizzata verso una risoluzione. Dopo la sua intervista, infatti, Jessica è stata contattata da un'agenzia per il lavoro. Ma le cose non sono andate come sperava.

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Jessica intervistata a Mattino Cinque

Campania, la testimonianza di Jessica: "Mi hanno offerto un lavoro a chiamata, nessuna occupazione fissa"

"Ho fatto il colloquio mercoledì pomeriggio. Non hanno nessun offerto un lavoro a tempo fisso, ma solo a chiamata. Quindi solo per le festività, dopodiché sarebbe finito. Non era neanche il lavoro per cui avevo fatto richiesta, ma tutt'altro", dice Jessica. La giovane, che cerca lavoro come estetista, dice di aver lavorato solo un giorno dopo la telefonata del centro dell'impiego.
"Un giorno solo?", chiede, stupito, Vecchi. Il quale obietta: "Ma anche la domestica è un lavoro a chiamata: non è meglio accettare il lavoro offerto dall'agenzia, che almeno è regolarizzato?", insiste il conduttore. "Sì, ma mi hanno detto molto palesemente che non sarebbe stata un'occupazione fissa, e che potevo svolgere solo una giornata di lavoro. Io ho bisogno di un lavoro fisso, la sicurezza di avere uno stipendio a fine mese".

A questo punto interviene Rosario Rasizza, presidente di Assisomm, Associazione Italiana per le Agenzie per il Lavoro. Rivolgendosi a Jessica, Rasizza le dice che la prospettiva lavorativa era quella di regolare assunzione "dopo tutto il periodo delle feste natalizie. Non hai svolto il lavoro per cui ti eri formata, ma in quel momento avevamo solo quello. Non aspettare il lavoro perfetto", conclude. "Inizia a lavorare, e nel frattempo migliori quello per cui ha la passione".

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