Cruciani spiazza Porro sulla nonna di Giulia Cecchettin: "Perché non mi sento di gettarle la croce addosso"

Cruciani spiazza Porro sulla nonna di Giulia Cecchettin: "Perché non mi sento di gettarle la croce addosso"

Giuseppe Cruciani, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica, ha difeso la nonna di Giulia Cecchettin che ha presentato il suo libro nonostante la morte della nipote.

In questi giorni, ha fatto molto discutere Carla Gatto, la nonna di Giulia Cecchettin, e, in particolare, la decisione di presentare il suo libro nonostante quanto accaduto a sua nipote e gli imminenti funerali che si terranno oggi alle ore 11 a Padova. In seguito alla pubblicazione dell'intervista rilasciata alla tv locale Rovigo in Diretta, sui social è montata un'ondata di indignazione nei confronti di quella che la giornalista definisce "la nonna d'Italia". Agli utenti del web non è piaciuto l'atteggiamento rilassato, disteso e tranquillo della nonna di Giulia che, durante l'intervista, si lascia andare anche a qualche risatina.

Cruciani spiazza Porro sulla nonna di Giulia Cecchettin: "Perché non mi sento di gettarle la croce addosso"
Un fotogramma dell'intervista alla nonna di Giulia Cecchettin

Giuseppe Cruciani difende la nonna di Giulia Cecchettin

Ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica, il giornalista Giuseppe Cruciani, tuttavia, ha espresso un'opinione in controtendenza rispetto a quanto abbiamo letto sui social riguardo la nonna di Giulia. "Stiamo esagerando", ha affermato Nicola Porro, rivolgendosi al collega. "Io questa cosa te la contesto perché io non mi metto a giudicare il modo in cui un parente di una vittima reagisce", ha affermato Cruciani. "Nicola tu sei un libertario e dovresti essere un custode anche e soprattutto dei parenti di una vittima", ha aggiunto il conduttore de La Zanzara rivolgendosi al giornalista di Mediaset.

"Noi non sappiamo che rapporti ci sono, che rapporti ci sono stati tra la famiglia, tra la vittima e la nonna, la nonna si è sentita di presentare il libro, io non me la sento di gettare, come stai facendo tu, la croce addosso", ha affermato con fermezza Giuseppe Cruciani. A differenza delle parole di Elena, la sorella di Giulia che ha chiamato in causa tutti gli uomini, secondo Giuseppe Cruciani, giudicare il modo, definito "strano", in cui la nonna di Giulia metabolizza la morte della nipote è sbagliato.

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