Carabiniere eroe salva un ragazzo da un incendio: "Pensavo di aver tirato fuori un cadavere"

Carabiniere eroe salva un ragazzo da un incendio: "Pensavo di aver tirato fuori un cadavere"

Un carabiniere ha salvato un ragazzo in fin di vita durante un incendio divampato in un palazzo di Milano.

L'Italia ha bisogno di più eroi come il maresciallo Giuseppe Merlino. Semplici uomini delle forze dell'ordine che servono con onore la patria e salvano vite umane. Il gesto eroico del maresciallo dei carabinieri è avvenuto a Milano e più precisamente in una palazzina al numero 16 di Via Arquà. Per cause ancora ignote, un incendio ha avvolto tre appartamenti della palazzina, mettendo a rischio l'incolumità degli inquilini.

Le persone soccorse sono state 5 in totale e, tra di esse, figurano anche 4 bambini. Il ragazzo di 29 anni salvato dal maresciallo dei carabinieri è attualmente ricoverato all'ospedale Nicaragua in gravi condizioni ma, per fortuna, non è in pericolo di vita. Giuseppe Merlino, invece, ha avuto due giorni di prognosi. Intervistato dal Corriere della Sera, il maresciallo ha raccontato come ha salvato la vita del giovane ragazzo, altrimenti spacciata.

Un maresciallo dei carabinieri ha salvato un ragazzo in fin di vita durante un incendio divampato in un palazzo di Milano.
Se non fosse intervenuto il carabiniere, le fiamme avrebbero ucciso il ragazzo di 29 anni

Il racconto dell'incendio e del salvataggio del carabiniere eroe

Il maresciallo e un collega stavano passando per un controllo nei pressi di Piazzale Loreto quando hanno individuato l'incendio. "Le scale erano piene di fumo. E le fiamme che si vedevano dalla finestra erano ancora alte", ha raccontato Giuseppe Merlino. I due agenti delle forze dell'ordine, quindi, hanno iniziato a bussare alle porte delle case per evacuare le persone in pericolo. "Qualcuno era titubante e l'abbiamo dovuto convincere", ha rivelato il maresciallo.

Dopo la segnalazione di uno degli inquilini sulla presenza di qualcuno, il maresciallo ha deciso di fare irruzione in uno degli appartamenti in fiamme per verificare di persona. Quindi, l'eroe ha sfondato la porta dell'appartamento con il telaio di una bicicletta. Una volta entrato, è iniziata la ricerca. "Mi sono messo a carponi, trattenendo il respiro. Poi ho visto delle gambe. Ho trascinato quel corpo per un piede: pensavo di aver tirato fuori un cadavere", ha spiegato il maresciallo. In realtà, il carabiniere e il collega hanno salvato la vita a un giovane ragazzo di 29 anni. All'inizio non respirava, ma dopo un po' ha iniziato a dare segni di vita. "Allora me lo sono caricato in spalla e sono corso fino all'incrocio con via Padova dove mi dicevano fosse appena arrivata un'ambulanza", ha concluso il carabiniere eroe.

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