Garbatella, addio allo storico negozio di giocattoli. Il commerciante: "Perché dopo 50 anni sono costretto a chiudere"

Garbatella, addio allo storico negozio di giocattoli. Il commerciante: "Perché dopo 50 anni sono costretto a chiudere"

Un commerciante della Garbatella ha spiegato i motivi per i quali dopo 50 anni di attività ha deciso di chiudere il suo negozio di giocattoli.

Con il passare del tempo, sempre più negozi decidono di abbassare la saracinesca una volta e per sempre. Spesso, i costi di gestione dell'attività diventano insostenibili e costringono alla chiusura. Nell'arco di 10 anni, come spiegato in un servizio di Agorà da Matteo Barzini, hanno chiuso 103 mila attività, circa il 16% dei negozi di tutta Italia.

Secondo uno studio di Confcommercio, la crisi colpisce tutti i settori indiscriminatamente. Gli unici a salvarsi sono le farmacie e i negozi di telefonia e computer. Nella periferia di Roma, nel quartiere Garbatella, anche il proprietario di un negozio di giocattoli aperto 50 anni fa è stato costretto a chiudere.

I motivi della chiusura del negozio di giocattoli della Garbatella

Raggiunto dal giornalista Matteo Barzini, Riad, il proprietario del negozio di giocattoli, ha spiegato che da quando i bambini usano il telefonino, non hanno più interesse verso i giocattoli. Di conseguenza, la mole di lavoro è diminuita drasticamente. "E' cambiato anche il modo di vendita, prima venivano sempre a comprare vestiti di carnevale, ce li ho bellissimi di sartoria", ha spiegato Riad. Il proprietario, quindi, ha mostrato un vestito di carnevale, spiegando che i genitori non possono più spendere cifre elevate per vestiti di qualità. A ciò, bisogna aggiungere anche le spese ordinarie per mandare avanti l'attività come le bollette e i macchinari.  Al netto delle spese, quindi, il guadagno "non è sufficiente per vivere".

La storia di Riad è la storia di tante altre migliaia di negozianti che, negli ultimi anni, hanno chiuso le saracinesche di attività storiche che caratterizzavano i quartieri delle nostre città. Con loro, se ne va un pezzo di storia del nostro Paese. Infatti, questi negozi hanno anche un importante valore simbolico ed erano depositari della memoria di intere comunità.

LEGGI ANCHE: Campania, commerciante annuncia la chiusura con un cartello commovente in vetrina. La reazione dei clienti: "Ho i brividi"