La piccola Kata scomparsa da quasi 6 mesi: abbandonata un'altra pista di indagine

kata scomparsa firenze (2)

La piccola Kata scomparsa a Firenze: quasi sei mesi di ricerche vane, tramonta anche l'ennesima pista di indagini

Sono nuovamente sotto torchio gli zii della piccola Kata, scomparsa a Firenze dall'ex hotel Astor ormai 6 mesi fa. Gli inquirenti cercano ancora una svolta al mistero della sparizione della piccola, e si tenta di riavvolgere il nastro sugli ultimi momenti in cui la bimba è stata vista, e cioè il 10 giugno scorso.

Gli zii di Kata sono entrambi formalmente indagati per il presunto sequestro della nipote, a scopo di estorsione. Entrambi si trovavano nell'ex hotel nel giorno della sparizione. Le loro versioni saranno nuovamente analizzate e messe a confronto. Uno di loro, Abel, resta intanto in carcere: l'uomo è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta parallela sul racket degli affitti delle stanze dello stabile. Racket sfociato poi nel tentato omicidio di uno degli occupanti. Probabilmente l'imputato andrà a processo.

Gli investigatori concentrano le loro indagini intorno alla famiglia della bimba. La chiave per la risoluzione di questo mistero andrebbe cercata nei rapporti e nelle attività illegali dei parenti di Kata.
Si cerca una nuova pista: è certo che la piccola non è stata portata via dall'ex Astor nelle tre valigie che avevano attirato i sospetti degli inquirenti. Le borse, uscite dall'hotel nelle mani di tre occupanti proprio nel pomeriggio della scomparsa, non contengono alcun elemento che possa ricondurre alla scomparsa della bimba.

kata scomparsa firenze (2)

Kata scomparsa a Firenze 6 mesi fa: le indagini sulla famiglia

Un ultimo video, ripreso dalla telecamera di videosorveglianza, filmò Kata mentre saliva e poi scendeva la scala esterna dell'edificio. Ma la possibilità che la bimba possa essere stata nascosta e fatta uscire nelle borse è stata scartata. Una pista di indagine quasi del tutto abbandonata.

Così come era caduta la pista peruviana sull'ipotesi di uno scambio di persona, scartato dopo l'esito inconcludente dell'interrogatorio in Perù dei parenti e amici dei genitori della piccola.
Intanto, nei giorni scorsi sono stati anche tolti i sigilli all'ex hotel occupato, setacciato palmo a palmo per tre giorni dagli investigatori, senza alcun esito. Sei mesi di ricerca, che ancora non hanno dato alcuna speranza di ritrovare la bimba.

LEGGI ANCHE >>> Kata scomparsa da 5 mesi, Associazione Penelope: "Se nessuno parla, la bimba non sarà mai ritrovata"