Milano, "ho difeso una donna vittima di violenza e per questo sono stato pestato": fratture e contusioni, parla il ragazzo-eroe

A Storie Italiane, l'intervista a un giovane intervenuto in difesa di una ragazza, malmenata in mezzo la strada a Milano

Nel mondo in cui viviamo oggi, in cui l'indifferenza verso il prossimo e la paura di agire ci bloccano, trasformandoci in un esercito di automi, un gesto fuori dall'ordinario diventa eroico. Quando dovrebbe essere, semplicemente, la normalità. Ci riferiamo a una vicenda di cui si è parlato poco, ma che vale la pena sottolineare, accorsa a Milano qualche giorno fa. Dove un giovane di 24 anni è stato pestato dal branco per aver salvato una 16enne vittima di violenza. A Storie Italiane, il ragazzo parla per la prima volta, e dice cose che fanno pensare.

Milano, "ho difeso una vittima di violenza e sono stato pestato"

Di seguito, quanto detto dal 24enne in un'intervista rilasciata al programma di Rai 1 condotto da Eleonora Daniele.
"Una coppia di fidanzati che discuteva tra i passanti, ma nessuno faceva nulla. Sono intervenuto, e lui mi ha detto: “Cosa vuoi, non rompere le p***e. Alla mia ragazza posso fare quello che voglio". Così ho chiamato la polizia, ma lei lo difendeva. Diceva che non era successo niente, ma aveva ricevuto un pugno in faccia ed aveva il viso rosso. Aspettando l'arrivo della volante, cercavo di parlare con lei, spiegandole che non era giusto accettare questa violenza. Ma lei non capiva, anzi lo difendeva. Mi diceva: “Adesso va nei casini per colpa tua”. Sembrava veramente tranquilla nel dirlo, per lei era normale quella violenzs nei suoi confronti".

milano ragazzo pestato 1
Da Storie Italiane

 

"In attesa che arrivasse la polizia, mi giro e vedo quattro persone procedere verso di me, insieme al fidanzato di quella ragazza. Mi accerchiano, neanche il tempo di pensare, che uno di loro mi tira un cazzotto in faccia. Sono svenuto, e mentre ero a terra sono stato preso a calci e pugni in faccia. Ho perso i sensi: l’unico ricordo che, visto che ho avuto un vuoto di memoria per un paio di minuti, è che erano presenti molte persone, sia all’interno che all’esterno del bar nei pressi dei quali ci trovavamo. Ma nessuno faceva niente, erano tutti a guardare. Il fatto che quell’uomo avesse la pretesa di dire: “Posso fare quello che voglio”, per me è stato un colpo al cuore. Mi sono sentito deciso a mettermi in mezzo a questa situazione per dire basta". Questo il racconto di quanto accaduto qualche giorno fa a Milano.

Lo rifarei

Il giovane ha rimediato un trauma cranico e diverse contusioni, tra cui al ginocchio sinistro. Una frattura al naso e la rottura di quattro denti, problemi alla mascella. Danni fisici per i quali dovrà ancora essere sottoposto ad operazioni per risolverli. Il 24enne ha realizzato l’intervista indossando una mascherina sul viso, per nasconderlo in parte.Voglio restare anonimo perché ho paura. Per me e soprattutto per le persone a me care. Non ho visto in viso chi mi ha picchiato, e non conosco le ritorsioni che potrei ricevere. Ho paura che possano agire ancora. Ma lo rifarei".

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