Guerra Israele-Hamas, Fiamma Nirestein spiazza tutti: "Cessate il fuoco? Ecco quando ci potrebbe essere"

Guerra Israele-Hamas, Fiamma Nirestein spiazza tutti: "Cessate il fuoco? Ecco quando ci potrebbe essere"

La giornalista Fiamma Nirestein, ospite a Stasera Italia Weekend, ha spiegato cosa potrebbe influire per un cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

Siamo per entrare nel secondo mese di guerra tra Israele e Hamas, ma ancora non si intravedono spiragli di pace. O quantomeno, di un cessate il fuoco. Le operazioni militari dell'esercito israeliano per sconfiggere la minaccia terroristica di Hamas continuano con estrema intensità. Il bilancio ha quasi raggiunto la tragica asticella di 10.000 palestinesi morti. Solo nella giornata di ieri, Hamas ha denunciato circa 200 morti. Anche l'esercito israeliano ha riportato di una vittima: il sergente di 22 anni Shahar Cohen morto durante uno scontro a fuoco contro i terroristi di Hamas nel Nord della Striscia di Gaza.

Diversi esponenti politici israeliani, compreso il primo ministro Benjamin Netanyahu, hanno più volte ribadito che la guerra continuerà fino alla completa distruzione di Hamas. Neanche la pressione degli Stati Uniti d'America e delle Nazioni Unite è riuscita a far cambiare idea a Israele sul da farsi. L'Assemblea Generale dell'Onu, nei giorni scorsi, ha approvato una risoluzione a favore di una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza per dare la possibilità alla popolazione civile palestinese di mettersi in salvo. Israele ha effettivamente interrotto per un breve periodo di tempo le operazioni militari per permettere l'evacuazione dei civili palestinesi. Ma non si sono fatti passi in avanti concreti per un cessate il fuoco duraturo.

Fiamma Nirestein sul possibile cessate il fuoco tra Israele e Hamas

La giornalista italo-israeliana Fiamma Nirestein, ospite a Stasera Italia Weekend, ha spiegato che in realtà un punto su cui trattare potrebbe esserci. "Netanyahu anche stasera (ieri sera, ndr), parlando all'esercito ha detto che di tregua non se ne parla a meno che non ci vengono restituiti gli ostaggi", ha riportato la giornalista le parole del primo ministro israeliano. Questa affermazione, secondo Fiamma Nirestein, dimostra "che un elemento di contrattazione potrebbe esserci". 

Al momento, però, ha continuato la giornalista, "sembra che Hamas non sia disposto a staccarsi dal petto questa carta che tiene molto vicina perché è fatale". Infatti, ha ricordato Fiamma Nirestein, "tutta la società israeliana con 242 ostaggi di cui 35 bambini è sconvolta e distrutta". Quindi, "questo è un elemento molto importante di cui Netanyahu in questo discorso (all'esercito, ndr) ha tenuto conto". In definitiva, gli spiragli per un cessate il fuoco che risparmi tantissime vite umane, soprattutto da parte palestinese, potrebbero esserci. Tuttavia, Hamas ha intenzione di liberare tutti gli ostaggi solo in cambio della scarcerazione dei detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. Tuttavia, Israele non ha nessuna intenzione di scendere a compromessi con i terroristi che hanno messo a segno il brutale attacco del 7 ottobre scorso.

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