Napoli, l'albero è sul punto di cadere. Cosa fa un cittadino per tenerlo in piedi: geniale

Napoli

La proverbiale ‘arte di arrangiarsi’ Made in Napoli spunta in tutti gli angoli della meravigliosa città di Partenope. Quando i servizi mancano, ci pensa l’ingegno e la fantasia del napoletano a risolvere ogni cosa

Chiunque sia stato mai a Napoli si sarà sicuramente accorto di una caratteristica tipica di questa poliedrica città. E cioè la capacità, dei suoi abitanti, di riadattarsi, di adeguarsi, di reinventarsi in mille modi. Cambiando il volto della realtà, che forse, dagli occhi di chi vive a due passi dal mare, assume contorni e forme differenti. Quelle che arrivano direttamente dall'ingegno e dalla straordinaria, poetica fantasia del napoletano. Luoghi comuni a parte: lungi da noi cadere in banali e scontati cliché. Quel che affermiamo, però, in questa scanzonata introduzione, è una realtà storicamente assodata, e che appartiene a tutti quei popoli dalla forte identità, abituati a lottare per affermare il proprio carattere, attraversati da mille culture, ma abili a conservare, nei secoli, la medesima, fortissima personalità.

Napoli è stata, e continua ad essere, la protagonista degli ultimi anni. Intorno alla città che offre una delle cartoline più belle del mondo, e cioè quella del Vesuvio che si affaccia sul golfo partenopeo, si è scatenata una vera e propria morbosa attenzione. Da parte del cinema, della televisione, della musica, dello sport, con la vittoria, lo scorso campionato, del terzo scudetto del Napoli calcio. Una città dai tanti volti e sfaccettature, prisma attraverso cui si riflette una società in evoluzione, ma ancorata, allo stesso tempo, alla tradizione.

E afflitta, ancora, dalla mancanza di tanti servizi, che rendono la vita del napoletano una continua battaglia. Vi abbiamo raccontato di recente, l'odissea che spesso i passeggeri della metropolitana di Napoli sono costretti ad affrontare. Nell'attendere un treno della Linea 1 fino a 40 minuti (l'articolo completo a questo link). E vi raccontiamo, in questo nuovo approfondimento, un aneddoto cittadino piccolo piccolo, che però simboleggia in maniera potentissima cosa significa dover affrontare, da soli, l'incuria che avanza. E della quale i servizi preposti non si occupano.

Napoli, lo stratagemma di un commerciante per salvare il suo albero

L'episodio a cui facciamo riferimento riguarda Piazza dell'Immacolata, una piazza del quartiere collinare Arenella, intorno a cui, negli anni, sono fiorite decine di attività. Una piazza che ha sempre rappresentato un luogo di passeggiata e di ritrovo per i residenti della zona, ma che, tuttavia, di recente ha subito un lento, ma inesorabile declino. Un abbrutimento totale, che ha pian piano trasformato i connotati di quella che qualche anno fa era una graziosa piazzetta in cui i bambini giocavano, sfrenandosi sulle giostre che lì al centro campeggiavano. Giostre che, giorno dopo giorno, sia a causa del logorio del tempo, che per l'azione dei teppisti, sono diventate pericolanti e inaccessibili. Fin quando il Comune ha deciso di rimuoverle, l'anno scorso. Senza mai più sostituirle.

Napoli 2 Piazza Immacolata

Per non parlare del verde pubblico, e qui veniamo al dunque, che in questa piazza è rigoglioso, ma anche pericoloso: la manutenzione delle grosse alberature in loco è cosa assai sporadica. Considerando l'esiguo numero di giardinieri a disposizione della Municipalità, la Quinta, e, in generale del Comune di Napoli. Che, in fatto di verde pubblico, ha un grosso problema di personale.

Ed è così che, in Piazza dell'Immacolata, ci si arrangia. E un alberello ormai instabile, che ha perso il suo naturale equilibrio, forse per la chioma troppo folta che nessuno pota, rischiava di cadere. Per evitare ciò, qualcuno, probabilmente il commerciante che lì di fianco possiede una piccola bottega di calzature, ha attivato l'ingegno tutto napoletano di cui sopra, inventandosi questo geniale trucchetto per tenere in piedi l'arbusto. Legandolo con una fasciatura elastica, al palo dell'elettricità. La foto che vi mostriamo è stata scattata ieri. Ma il povero albero si trova in questo stato da almeno un paio d'anni.

LEGGI ANCHE >>> Napoli, in affitto bilocale con affaccio sul lungomare a una cifra blu: "Neanche a Londra paghi tanto"