Russia, possibile incontro tra Putin ed Erdogan per rilanciare l'accordo sul grano. Quando è previsto

Russia, possibile incontro tra Putin ed Erdogan per rilanciare l'accordo sul grano. Quando è previsto

Il presidente turco Erdogan avrebbe espresso la volontà di incontrare il suo omologo russo Putin per tentare di riavviare l'accordo sul grano. Ecco quando e dove dovrebbe tenersi l'incontro.

La Russia ha sospeso la sua partecipazione all'accordo sul grano, che permetteva l'esportazione di fertilizzanti e cereali attraverso il Mar Nero nonostante il conflitto in atto tra Mosca e Kyiv, lo scorso 17 luglio. Circa un anno dopo la sua stipula. Erdogan aveva spinto molto affinché si trovasse un accordo per permettere la navigazione delle navi commerciali attraverso il Mar Nero. Il leader turco era riuscito a far accordare le parti grazie alla mediazione anche alla mediazione delle Nazioni Unite. Tuttavia, l'accordo è stato fin da subito messo in discussione, soprattutto da parte di Mosca. Secondo la Russia, infatti, le altre parti non facevano nulla per far rispettare la sua parte dell'accordo. Di conseguenza, secondo Mosca, l'esportazione di cereali e fertilizzanti dai porti russi sul Mar Nero era di molto svantaggiata rispetto a quella dai porti ucraini.

Russia, possibile incontro tra Putin ed Erdogan per rilanciare l'accordo sul grano. Quando è previsto
L'accordo sul grano è stato stipulato tra Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite

Le richieste della Russia per l'estensione dell'accordo sul grano

Mosca ha quindi iniziato ad avanzare delle richieste per migliorare la sua parte di accordo, minacciando di sospendere la sua partecipazione nel caso in cui non venissero rispettate. In particolare, la Russia richiedeva che la Banca nazionale per l'agricoltura venisse riammessa nel sistema SWIFT. Tutte le banche russe sono state escluse dalla rete interbancaria che tratta le operazioni finanziarie internazionali in seguito all'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Inoltre, Mosca richiedeva che venisse attivato il gasdotto Odessa-Togliatti che trasporta ammoniaca. La Russia pretendeva anche l'annullamento delle limitazioni alla consegna in territorio russo di macchinari agricoli e pezzi di ricambio. Inoltre, Mosca voleva anche il via libera l'ingresso delle navi russe nei porti stranieri, lo sblocco della logistica e delle assicurazioni sui trasporti, nonché lo scongelamento degli attivi.

Siccome la comunità internazionale non ha soddisfatto nessuno di questi requisiti, dopo svariati ultimatum la Russia ha deciso di sospendere la sua partecipazione all'accordo il 17 luglio. Il Ministero della difesa russo ha comunicato in una nota che qualsiasi nave diretta verso i porti ucraini attraverso il Mar Nero sarebbe stata considerata una potenziale minaccia alla sicurezza della Federazione Russa.

Il possibile incontro tra Putin ed Erdogan per rilanciare l'accordo sul grano

In generale, l'accordo sul grano è stato per Erdogan un grande successo diplomatico che ha conferito alla Turchia credibilità sullo scacchiere internazionale. Per questo, Erdogan non ha ancora gettato la spugna e ha dichiarato di essere intenzionato a visitare Mosca il prossimo 8 settembre per discutere del ripristino dell'accordo. L'indiscrezione è stata lanciata da Bloomberg. Il viaggio in Russia arriverebbe prima che Erdogan si recherà in India per il vertice del G20.

Russia, possibile incontro tra Putin ed Erdogan per rilanciare l'accordo sul grano. Quando è previsto
Il presidente turco è riuscito a rendere la Turchia un'importante pedina sullo scacchiere geopolitico internazionale

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