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Lazio, la famosa Città che Muore è un luogo unico al mondo: potreste non vederlo mai più

Come visitare la Città che Muore in Lazio? Tutto quello che c'è da sapere su un angolo di paradiso unico in Italia e nel mondo. 

Il Lazio continua a stupire grazie ai suoi borghi antichi e ai panorami avvolti dalla natura che puntualmente regalano ai viaggiatori itinerari unici in Italia. Tantissime sono e città della Tuscia che conservano ancora oggi tutto il sapore dell'antichità e che permettono ai tantissimi viaggiatori di fare un salto nel tempo incredibile. Questa volta la protagonista di questo scatto molto suggestivo è Civita di Bagnoregio, detta anche la città che muore. Si tratta di una città che sorge all'estremità di una roccia.

Perché viene considerata la città che muore? A darle questo nome fu lo scrittore Bonaventura Tecchi. Civita di Bagnoregio è infatti un antico borgo etrusco che è purtroppo destinato a crollare. La città si trova infatti su un colle tufaceo che un giorno crollerà a causa della continua erosione del vento e della pioggia. Una scomparsa che è però prevista tra moltissimi anni e che è ancora lontana. Questo permette di visitare ancora oggi questo piccolo angolo del passato in Lazio che confina con l'Umbria e che consente una visita guidata fuori dal tempo.

Civita di Bagnoregio in Lazio: tutto quello che c'è da sapere sulla visita alla Citta che Muore

Civita di Bagnoregio è tra le bellezze più suggestive del Lazio e ancora oggi può essere visitata dai viaggiatori che desiderano lanciarsi a pieno in una dimensione completamente diversa dalla realtà. Il borgo etrusco è infatti molto caratteristico e attraverso una passeggiata a piedi è possibile scoprire i suoi scorci antichi più nascosti. La visita dei viaggiatori comincia con il famoso ponte che porta dritto al cuore del centro storico. Qui ad accogliere i turisti c'è la Porta Santa Maria che conduce a un corridoio.

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Civita di Bagnoregio il Lazio vista da lontano, ecco la posizione della città che muore.

Comincia dunque il percorso in città che nasconde bellezze uniche, ma anche una peculiarità diventata ormai molto nota. A Civita di Bagnoregio sono presenti moltissimi gatti che passeggiano per il centro e rendono la visita ancora più affascinante. Tra locali e abitazioni antiche è possibile poi giungere alla piazzetta centrale e cioè Piazza San Donato con il suo Duomo che anticamente era il foro della città. In questi scatti è possibile cogliere tutta l'essenza di una città che merita di essere visitata per la sua unicità. Proprio l'appellativo di Città che Muore e la consapevolezza della sua scomparsa la rende una della tappe immancabili nel tour tra Lazio e Umbria. Non resta che lasciarsi conquistare dalla visita guidata a Civita di Bagnoregio e ammirare le sue bellezze.

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