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Carlo Mazzone, Gigi Buffon lo ricorda così: "Quello che non ho mai raccontato"

Carlo Mazzone non ha mai allenato Gianluigi Buffon, ma tra i due c'era comunque una grande amicizia. È per questo che, a pochi minuti dall'annuncio della scomparsa dello storico coach romano, l'ex portiere nato in Toscana ha voluto ricordarlo così.

Carlo Mazzone è morto. Lo storico allenatore italiano, nato a Roma, il 19 marzo 1937, si è spento all'età di 86 anni. Ad annunciarlo, poco fa, è stata la famiglia del coach romano, che ha confermato all'ANSA la sua scomparsa. Noto anche con il nome 'Sor Carletto' o 'Sor Magara', è stato uno degli esponenti più importanti della storia del calcio italiano. La sua carriera nel mondo del pallone è iniziata nella divisione giovanile della Roma, intorno agli inizi degli anni Cinquanta. Dopo aver giocato per un anno nella squadra del Latina, poi, Mazzone fece il suo debutto ufficiale in Serie A, in maglia giallorossa, nel maggio del 1959.

Nonostante sia stato un valido difensore, però, Mazzone è ricordato soprattutto per la sua carriera da allenatore. Da coach, ha allenato, infatti, numerose squadre della massima categoria del calcio italiano, tra cui la Fiorentina, il Napoli, la sua Roma e il Brescia. Proprio nella squadra lombarda, allenò Roberto Baggio negli ultimi anni della sua carriera da calciatore. Nel 2006, dopo quasi quarant'anni di carriera da tecnico, Mazzone andò in pensione e nel 2020, l'ex allenatore entrò nella Hall of fame del calcio italiano.

Carlo Mazzone: il ricordo di Gianluigi Buffon

Carlo Mazzone è conosciutissimo anche dalle nuove generazioni, anche a causa di un'immagine che è diventata famosissima sul web. Nella foto, che ha pubblicato anche l'attrice romana Anna Foglietta in un ricordo dedicato all'allenatore, 'Carletto Mazzone', come veniva chiamato da fan e amici, corse per settanta metri sotto la curva dell'Atalanta, per tener fede a una promessa che fece ai tifosi della squadra avversaria, nel derby contro il Brescia. "Se arriviamo a 3 pari mi metto a correre", promise ai tifosi dell'Atalanta che lo stavano insultando, naturalmente parlando in romanesco. La partita finì proprio con questo punteggio, e Mazzone si mise a correre come aveva detto. E nessuno riuscì a fermarlo.

Gianluigi Buffon, storico portiere italiano, ha ricordato Mazzone raccontando un altro aneddoto, che dimostra il carattere un po' burbero ma simpaticissimo dell'allenatore. Al termine di una partita vinta dal Parma, squadra in cui giocava il portiere, contro il Brescia, squadra allenata da Mazzone, quest'ultimo si avvicinò al portiere. Buffon aveva salvato la sua squadra, parando ben tre tiri, e per questo il tecnico gli disse: "A Buffon... ma che t'ho fatto?? Oggi me sembravi Lazzaro... che te rialzavi sempre!". "La notizia della sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo impatto resterà per sempre vivo", ha concluso l'ex calciatore toscano.

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