Il mistero dei prezzi Ryanair: nessuno lo ha ancora capito

Quest'estate è all'insegna del caro voli: prezzi di voli e tratte gonfiati fino all'inverosimile, casi di overbooking e di algoritmi che propongono tariffe da capogiro. Un caos in cui però i prezzi Ryanair non sembra essere coinvolta. Anzi, nonostante l'esplosione delle tariffe, la compagnia aerea n°1 del low-cost mantiene fede al suo modello di business. Anche se non sono mancate le segnalazioni.

È un mistero che i prezzi Ryanair siano così competitivi anche in un momento come questo. Compagnie di bandiera e non fanno fatica a scendere, nonostante anche gli avvisi da parte delle autorità competenti, in primis il Mimit. Ryanair riesce a mantenersi stabile con l'attuale caro prezzi, infatti non mancano gli elogi alla qualità della compagnia. E di tanto in tanto anche le segnalazioni.

Il mistero dei prezzi Ryanair

Molti sui social osannano Ryanair per la qualità della sua offerta di voli e tratte nazionali e non, e tutte ad un ottimo prezzo. Fa pensare che il rapporto qualità-prezzo sia garantito non dalla compagnia di bandiera nazionale (anche se ufficialmente non c'è più in Italia una compagnia come la fu Alitalia), ma da un'azienda irlandese, con sede a Dublino. Infatti molti la considerano "vero baluardo di tenuta di potere d'acquisto", come asserisce questo utente di Twitter.

Il segreto dei prezzi Ryanair è nel fatto di aver proposto come suo modello di business il volo economico, ideale per tratte interne e scali vicini. Inoltre i clienti di Ryanair sanno che, tra last-minute e low-cost, il prezzo del biglietto non sarà mai troppo caro. A volte basta solo prenotare in anticipo per non finire vittima del caro voli. Eppure negli ultimi mesi non sono mancate le segnalazioni di Ryanair, anche se dovute a fattori indipendenti dalla stessa compagnia di voli irlandese.

Diverse compagnie sono state segnalate dal Mimit e dall'Antitrust per i prezzi registrati negli ultimi mesi. Sono troppo alti per la stagione, soprattutto davanti al fatto che alcuni fattori come il costo del carburante non giustifichino più tali rincari. La stessa Ryanair è finita in questa polemica, giustificandosi anche col fatto che il numero di biglietti per le tratte in Europa s'è ridotto rispetto al 2019, sbilanciando così l'offerta, tutta a carico degli altri viaggiatori. Ma già negli ultimi giorni alcune compagnie hanno cominciato a ridurre il prezzo dei biglietti, anche perché il carburante in acquisto oggi è meno costoso rispetto a mesi prima. Una situazione che farà tornare il prezzo del biglietto a cifre accettabili, e in maniera "fisiologica". E non in maniera forzata come con la proposta del Mimit di calmierare i biglietti: sarebbe pericolosa per compagnie come Ryanair, che si ritroverebbero costrette a tagliare le tratte più piccole.

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