Truffa, una menzione su Facebook può rubarvi l'identità: come non cadere nel tranello

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Sta arrivando un numero sempre maggiore di segnalazioni di frodi online, che partono da una semplice menzione su Facebook. Un noto esperto di comunicazione web svela come non cadere nel tranello e come riconoscere la truffa.

Negli ultimi giorni, si sta diffondendo sempre più una truffa molto pericolosa. Questo tipo di frode, che nel gergo internazionale viene definita 'phishing', si è diffuso principalmente su Facebook, celebre social network ideato da Mark Zuckerberg. Come spesso accade in questi casi, il messaggio non sembra pericoloso, e, anzi, sembra attendibile, ma in realtà non lo è. Cliccando sul link segnalato nel post Facebook, infatti, si rischia di cadere in una pericolosa truffa, e di perdere le proprie credenziali del social network.

Si tratta, come abbiamo anticipato, di un classico esempio di phishing. Questa pratica, che è ormai diffusa da quasi trent'anni, e cioè dalla prima volta che se ne fece menzione nella seconda metà degli anni Novanta, prevede la realizzazione di un messaggio, un SMS, un post social o una e-mail, fatti apposta per attirare l'utente e potenziale vittima. Questi messaggi possono fare riferimento a offerte estremamente vantaggiose e convenienti, oppure a problemi da risolvere in maniera impellente. L'obiettivo, però, resta sempre lo stesso: rubare dati personali. E, in molti casi, c'è anche un altro obiettivo: quello di rubare soldi allo sventurato che cade nella trappola.

Truffa: attenzione a questa menzione su Facebook

Non è chiaro se, nel caso della truffa di cui vi stiamo per parlare, c'è anche il rischio di perdere i dati della propria carta di credito, ma quel che è sicuro è che l'obiettivo principale dei truffatori è quello di rubarvi le credenziali di accesso al profilo Facebook. Questi ultimi lo fanno attraverso un post, sul quale si viene menzionati. Il post fa riferimento a una 'mancanza di informazioni di verifica dell'account', la quale potrebbe portare al conseguente ban permanente del proprio profilo.

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Nel post, sul quale si legge addirittura la firma "Meta", anche se con la nota impresa statunitense non c'entra assolutamente nulla, si chiede di aggiornare le informazioni e di aggiungere ulteriori dati, cliccando sul link che si trova alla fine del post. Come ha spiegato Marco Camisani Calzolari, noto esperto di comunicazione web e inviato del programma Mediaset Striscia la Notizia, tutto quello che c'è scritto nel post è completamente falso e, anzi, è proprio cliccando sul link che si rischia di dire addio al proprio profilo Facebook. Pertanto, qualora riceveste una menzione di questo tipo, eliminate immediatamente il tag e segnalate questo messaggio. Solo così, infatti, si potrà evitare che altri utenti cadano in questo pericoloso tranello.

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