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WTA Palermo, Sara Sorribes Tormo rivela il suo punto debole: ecco come Nuria Brancaccio può batterla

Continuano gli Internazionali Femminili di Palermo, torneo della categoria WTA 250. Dopo aver battuto Elisabetta Cocciaretto, Sara Sorribes Tormo dovrà vedersela con Nuria Brancaccio: riuscirà la tennista napoletana a battere la tennista spagnola e a riscattare la prima tennista italiana?

Al termine del turno delle Qualificazioni nel weekend, è iniziato oggi il terzo giorno degli Internazionali Femminili di Palermo, torneo della classe WTA 250 che si tiene al Country Time Club del capoluogo siciliano. Dopo la stagione dei tornei sui campi d'erba, che è culminata con l'edizione 2023 di Wimbledon, torneo inglese che si è concluso pochi giorni fa, le tenniste tornano sulla terra rossa. Al torneo siciliano hanno preso parte molte tenniste italiane, che cercheranno di conquistare il titolo nel loro Paese.

Ieri, martedì 18 luglio, diverse sportive azzurre hanno partecipato ai match dei sedicesimi di finale. Per Jasmine Paolini, terza tennista d'Italia e cinquantaduesima nel ranking ATP, il match è andato bene: la tennista toscana, originaria della provincia di Lucca, ha, infatti, battuto la sua avversaria, l'olandese Arantxa Rus, in tre set. Non è andata altrettanto bene a Lucia Bronzetti, che è stata battuta da Erika Andreeva, e nemmeno all'ex prima tennista d'Italia, ora quinta, Martina Trevisan.

WTA Palermo: in che modo Nuria Brancaccio può battere Sara Sorribes Tormo

Sfortunatamente, non è andata bene nemmeno all'attuale prima tennista italiana, e quarantaduesima al mondo, la marchigiana Elisabetta Cocciaretto. La Cocciaretto, infatti, è stata battuta dalla tennista spagnola Sara Sorribes Tormo, che ha vinto in tre set. In una breve intervista seguita al match, e che potete vedere nel video qui sotto, alla tennista spagnola è stato detto che detiene il record per il match più lungo dell'anno. "Non è un segreto che ti piacciano i match lunghi: ma qual è il segreto per giocare e vincere match lunghi?", ha chiesto l'intervistatore. "Penso che l'unica spiegazione sia che non sono tanto brava da vincere in due set, o che non sia brava abbastanza per vincere match facili", ha risposto la Tormo.

Ora, la ventiseienne originaria della Comunità Autonoma di Valencia dovrà vedersela con un'altra tennista italiana, Nuria Brancaccio. La sportiva azzurra, originaria di Torre del Greco, in provincia di Napoli, è, invece, riuscita a vincere tutti i match disputati a Palermo in due soli set. Che sia questo il segreto per battere l'avversaria? E, cioè, cercare di vincere subito, per evitare di arrivare al terzo set? Potrebbe, in effetti, trattarsi di una strategia positiva per la tennista partenopea. Manca poco all'inizio del match degli Ottavi di Finale, e ci auguriamo che la Brancaccio trovi la strategia giusta per battere l'avversaria. Intanto, questa sera un'altra tennista italiana giocherà a Palermo, e cioè Camilla Rosatello. Speriamo di vederle entrambe ai Quarti di finale!

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